Dire la parola fine di questa "emergenza idrica", la cui definizione per la verità non ha mai convinto nessuno, è difficile in quanto non è possibile più prevedere nulla. I guasti, se di guasti si tratta, sono frequenti e ormai giornalieri. Un dato è certo però, ultimamente sta accadendo qualcosa di strano soprattutto nei week end. Ieri sera dalle 18 in poi l'inferno in molte zone della città, dal centro alle periferie con disagi notevoli per gli abitanti nelle case e per diverse attività commerciali. All'ospedale Sant'Ottone Frangipane sono dovuti intervenire tutta la notte i Vigili del Fuoco per rifornire costantemente la centrale idrica. A secco anche il Carcere e il Cimitero. Una domenica in affanno in molte zone rurali soprattutto a nord della città, al confine con Montecalvo Irpino. Si è andati avanti così fino a qualche minuto fa. Una domenica in salita nelle case, in tanti coloro che si sono recati alle fontane per fare scorte di acqua. Un problema apparentemente risolto, ma che si ripresenterà ancora, le previsioni, non promettono purtroppo nulla di buono.
Gianni Vigoroso