Nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale carabinieri di Napoli sono stati intensificati i controlli in tutta la provincia.
Servizi a largo raggio e perquisizioni a tappeto sia in strada che in abitazione. Nella lente dei controlli dei militari dell’arma anche le persone sottoposte agli arresti domiciliari. I carabinieri, oltre a controllare l’effettiva presenza in casa di coloro i quali sono sottoposti alla limitazione della libertà personale, stanno perquisendo a “campione” le loro abitazioni, ovvero i luoghi di detenzione.
Basti pensare che solo tra Miano e Piscinola sono state controllate negli ultimi giorni 51 persone sottoposte agli arresti domiciliari.
Servizi ad alto impatto disposti dal comando provinciale in tutta Napoli con i carabinieri che presidiano quotidianamente le strade e le zone più sensibili. I Numeri sono importanti. Dal 12 luglio ad oggi sono 60 le persone arrestate. L’ultimo ieri sera.
Durante i servizi a largo raggio i carabinieri della stazione di Afragola hanno arrestato per detenzione illegale di armi da guerra e munizionamento un 27enne del posto. I carabinieri hanno deciso di controllare l’uomo che era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per detenzione abusiva di armi ed hanno perquisito la sua abitazione.
Rinvenute e sequestrate, in una pertinenza dell’immobile, 1 pistola mitragliatrice marca imi modello uzi, 1 pistola marca bruni modello 92 calibro 9, 11 proiettili gfl 9 x 21 e 6 proiettili gfl 9 mm luger, 1 caricatore con all’interno 3 proiettili calibro 9 luger e 4 cartucce clever calibro12 mirage. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati anche vari cappelli e indumenti. Le armi sequestrate saranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare il loro eventuale utilizzo in fatti di sangue o in delitti. L’arrestato è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.