Finora è stato un esperimento l'isola pedonale in via De Concilii, via Barone e via Montuori.
Complice anche il tempo incerto l'affluenza dei ragazzi non è stata tale da creare caos – racconta il vicecomandante della Polizia Municipale Domenico Sullo - dunque un primo bilancio è inevitabilmente rimandato, ma intanto i commercianti della zona un'idea su questo provvedimento dell'amministrazione comunale già se la sono fatta.
“Premesso che la movida, con i suoi pro e i suoi contro, è un fenomeno di tutte le città, qui il vero dubbio è che chiudendo questa strada si potrebbero creare ingorghi nelle stradine più strette come via Del Gaudio e via Urciuoli”– spiega Mirko Vassallo che con il suo bar è a Via De Concilii da quasi 6 anni.
Di provvedimento inutile parla Gaetano Lotrecchiano del Danny's. “La prima sera c'è stato uno spiegamento di forze dell'ordine ingiustificato dal momento che la maggior parte dei ragazzi sono in vacanza. Per giunta abbiamo avuto anche problemi con le consegne, non facevano transitare i nostri mezzi. Insomma un qualcosa da rivedere.
E ancora. C'è chi crede che non sia questa la strada da seguire. "E' vero che ci sono continui schiamazzi ma così non si fa altro che aumentare il fastidio. Con l'isola pedonale siamo lontani dalla risoluzione del problema".
Sulla stessa falsariga i residenti. “L'isola pedonale non risolve le difficoltà. Servono le telecamere che stiamo chiedendo da tempo e un maggior controllo nelle traverse, a via Montuori e via Barone che diventano terra di nessuno con macchine vandalizzate e sporcizia ovunque”.