Benevento

E' stata una emozione unica abbracciare l'avventura giallorossa per Alberto Paleari.  Il Benevento non è solo una firma. È la sua occasione per spiccare il volo. “Da tempo seguo le gesta di questa squadra, da quando giocavo nel Cittadella. Ma anche nella passata stagione mi piaceva essere informato su ogni singolo passo del Benevento. Ho avuto modo di parlare col direttore sportivo e di capire che alla base c'è un progetto ambizioso. Tanti giocatori andranno via ma ne arriveranno altri ugualmente forti. Sarà una squadra competitiva ed io sono pronto per dare il mio contributo”.

Il club di via Santa Colomba ha deciso di puntare su questo portiere. La formula sarà quella del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in serie A. “E' un aspetto che mi dà stimoli maggiori. Avrei dato comunque il massimo, ma sapere di potermi legare a lungo a questi colori mi darà più forza. Conta sentirsi apprezzati, di conseguenze subentra la voglia di ricambiare la fiducia e di provare a superare i propri limiti. Insomma sarebbe bello tagliare il traguardo della promozione”.

A Cascia ha avuto modo di riabbracciare Manfredini e Moncini. “Col primo vincemmo le Universiadi. Dietro ad un successo c'è sempre un gruppo unito e nonostante siano passati diversi anni, siamo ancora molto legati. Ci siamo sentiti spesso ultimamente. Con Moncio ho vissuto 6-7 mesi di campionato al Cittadella. Ricordo che come toccava un pallone, faceva gol, chissà che non sia proprio io il suo portafortuna. Speriamo, dai”. Il suo punto di forza, invece? Paleari non ha dubbi: “Tra i pali sono più bravo ma sto migliorando anche sotto altri aspetti”. Una battuta è d'obbligo: “E poi sono sposato, ho famiglia, non posso pensare troppo alle uscite...”.

Sorride Palerai, lui è la dimostrazione che si può andare oltre al calcio giocato: una laurea in Scienze Motorie e un'iniziativa per giovani portieri. “Lo studio mi è servito per conoscere meglio il mio corpo e di conseguenza per migliorare in alcuni movimenti. Poi mi è venuta voglia di dar vita a dei tutorial per aiutare chi vuole muovere i primi passi in questo mestiere. So bene cosa significa partire da zero. Io ne ho fatta di gavetta. Dopo le giovanili nel Milan ho militato in tutte le categorie anche in serie D. E vi assicuro che è sempre importante avere dei punti di riferimento così come incontrare persone che ti possono dare una mano ”.

Ma ora è pronto per questa nuova avventura. “Non vedo l'ora di entrare nel vivo della stagione. Spero anche di poter abbracciare i tifosi del Benevento, sarebbe bello rivedere gli spalti pieni, e con questo augurio mi sento di dire ai supporters sanniti: forza Strega!”.