Don Gaetano non santifica le domeniche. Se ne sono accorti i suoi allievi che dopo le fatiche del mattino hanno dovuto sopportare anche quelle del pomeriggio. Subito pallone. Perché dopo tanto sudore è anche normale che ci si sfoghi con l’attrezzo. Questa volta partitella a metà campo, ma con i portieri, contrariamente al mattino quando i numeri uno erano stati lasciati alle cure di Alberga nell’altro campo. Squadre mischiate, giocate nello stretto e qualche bel gol come il destro di Marano che ha infilato il pallone nel sette senza lasciare scampo a Gori. Attorno al perimetri altri giocatori pronti a rimettere il pallone in campo se ne usciva. Riposo per Gianluigi Bianco, che aveva preso un colpo in mattinata. Hanno invece giocato sia Doninelli che Cruciani.
Ma il pomeriggio di allenamento della squadra giallorossa non finisce mai troppo presto, anzi. Per cui dopo gli esercizi col pallone, Auteri ha cominciato con la serie di ripetute. 15 secondi per percorrere i centro metri della lunghezza del campo. Esercitazione ripetuta più volte, fino a che don Gaetano ha cambiato a favore di corse più violente e con rapidi cambi di marcia. Nessuno si è tirato indietro, tutti hanno retto fino alla fine. Anche se qualcuno si è lasciato andare ormai esausto sull’erba del campo uno del Mancini.
Notizie dal Senegal. Kanoutè aveva finalmente raggiunto il ritiro di Roma dopo aver disertato i primi giorni di preparazione, ma la società lo ha rispedito a casa a meditare sul suo essere calciatore professionista. Il giovane senegalese dovrà trarne un'utile lezione.
f.s.