Capri

Il sindaco Marino Lembo, l'amministrazione ed il consiglio comunale della città di Capri, a nome di tutta la comunità isolana, profondamente scossa per la tragedia avvenuta questa mattina, in una nota esprimono il proprio più sentito cordoglio alla famiglia della giovane vittima del grave incidente e la vicinanza ai feriti augurando loro una pronta guarigione.

"E' un brutto momento per me e per l'intera comunità isolana - dichiara il sindaco - siamo profondamente addolorati e davvero scioccati per quanto accaduto. Ad accertare i fatti ci saranno le indagini e le verifiche tecniche.

Ora è il momento del dolore. Qualunque altra affermazione rischia di diventare superflua. Mi sento, comunque, di esprimere il nostro doveroso plauso alla macchina dei soccorsi che è stata immediata ed efficiente. Ci stringiamo forte alla famiglia del giovane autista, andato incontro ad un triste destino nell'adempimento del suo lavoro, e siamo vicini ai feriti ai quali auguriamo di guarire al piu' presto.

Siamo in continuo contatto con gli ospedali dove sono stati ricoverati quelli piu' gravi per avere aggiornamenti sulle loro condizioni e prestiamo la dovuta assistenza a quelli ricoverati a Capri ed alle loro famiglie - spiega il sindaco - faremo tutto ciò che è possibile, come Comune, per esternare la nostra vicinanza alla famiglia del giovane autista deceduto, stimato e ben voluto da tutti. Al momento in segno di rispetto abbiamo sospeso tutti gli eventi in programma nelle prossime ore."

"Ci stringiamo alla famiglia della vittima dell'incidente di stamane a Capri e a tutte le persone che sono rimaste coinvolte e ferite in questa tragedia. Aspettiamo adesso l'esito delle indagini anche se troviamo preoccupanti la denuncia delle associazioni e dei sindacati dei trasporti che parlano di condizioni di sicurezza da verificare per le strade e per i lavoratori. Oltre al cordoglio per onorare le vittime bisognerà far luce fino in fondo sulla dinamica dei fatti e su queste denunce" dichiara il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.