Avellino

Il contagio Covid ormai galoppa velocemente e in Irpinia si ritorna in doppia cifra dopo due mesi. Su 474 tamponi effettuati sono risultate positive 15 persone: una ad di Ariano, una ad Avella, tre ad Avellino, una a Cesinali, una a Mercogliano, una a Montoro, una a Mugnano del Cardinale una a Prata Principato Ultra, una a Quadrelle, una a San Sossio Baronia e due a Serino. Numeri che iniziano ad allarmare e tengono in fibrillazione le strutture sanitarie per una possibile nuova escalation di ricoveri.

Di contro sul fronte vaccini si registrano buoni numeri negli ultimi due giorni, con quasi 12 mila somministrazioni in 48 ore. Il 74% per cento della popolazione irpina ha ricevuto la prima dose, il 57% anche la seconda inoculazione. Intanto la Regione ha battuto un colpo dopo la temporanea chiusura della Pediatria e del Punto Nascite del Sant'Ottone Frangipane di Ariano Irpino.

A partire dal primo agosto un pediatra dell’Azienda “Moscati” andrà a volgere servizio a tempo pieno e determinato all’ospedale “Frangipane”. Stessa disponibilità è arrivata dal San Pio di Benevento e dal Santobono di Napoli. Solo stamattina il centrodestra irpino compatto va all'attacco del governatore De Luca. In conferenza stampa Lega Fratelli d'Italia e Forza Italia evidenziano il clamoroso disinteresse della Regione nei confronti della sanità avellinese. Quello che sta accadendo è gravissimo – tuona il senatore del Carroccio Ugo Grassi - Per questo domenica saremo in piazza ad Ariano per sensibilizzare la popolazione. La sanità è una cosa seria, di cui si deve garantire sempre l'erogazione".

E domenica, in occasione del “Bomba Day” ad Avellino, ci sarà il coinvolgimento anche dell'Asl che, in accordo con la Prefettura ha disposto la presenza di un Camper della salute presso l’area di accoglienza individuata dal Comune di Avellino, destinata ai cittadini interessati dalle operazioni. Dalle ore 8 alle ore 20 in via Morelli e Silvati, in corrispondenza degli edifici scolastici individuati per l’accoglienza dei cittadini, stazionerà l’Unita’ mobile dell’Asl per la vaccinazione anti-covid, senza prenotazione e anche se non iscritti sulla Piattaforma regionale. I pazienti in Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) o collegati a dispositivo elettromedicale, residenti all’interno dell’area interessata dalle operazioni di disinnesco, verranno temporaneamente trasferiti in una struttura sociosanitaria individuata dall’Asl nel capoluogo