“Una situazione critica su cui occorre programmare interventi risolutivi a breve, medio e lungo termine”.
Stefano Sorvino, direttore generale dell'Arpac indica la necessità di un intervento di area vasta per tenere sotto controllo l'inquinamento a Benevento. “La qualità dell’area nella città di Benevento. Analisi, Ricerche e prospettive di lavoro. Primo report sulle attività svolte” al centro dell'incontro promosso dal Comune che con numerosi attori istituzionali (Università, Inail, Arpac, Asl) stilerà a breve un protocollo d'intesa, creando una cabina di regia, per programmare azioni comuni contro l'inquinamento.
“Un risultato – spiega ancora Sorvino – determinato anche da particolare condizioni morfologiche e orografiche della città. L'Arpac mette a disposizione i dati e da qui è necessario partire”.
“Solo il 10 per cento dell'inquinamento – analizza il dirigente del settore Ambiente, Gennaro Santamaria – proviene dagli scarichi delle auto -. Incidono per il 50% il riscaldamento, il 40 % il passaggio delle auto lungo le strade e dunque è necessario il monitoraggio dei dati. Abbiamo posizionato presso il Comando dei vigili una stazione di rilevamento, confrontandolo con altre 'voci' raccolte da altre centraline che restituiscono risultati particolarmente negativi ma potrebbero essere influenzate da altri fattori”.
“L'Unisannio non poteva che prestare il proprio apporto” ha aggiunto il Rettore, Gerardo Canfora “cercheremo i motivi e proveremo ad individuare le soluzioni grazie al nostro dipartimento di ingegneria.
E il sindaco Clemente Mastella ha reiterato l'appello “E' sì necessario trovare le soluzioni ma anche rispettare le regole, penso ad esempio al divieto anti fumo, troppo spesso violato” e l'assessore al verde Gerardo Giorgione indica le prossime mosse: “Di sicuro tra le azioni in campo sarà dato ampio spazio alla forestazione urbana. E' la scelta di prima linea per assicurare un intervento efficace”.
Ha apportato il proprio contributo al dibattito anche il responsabile provinciale dell’Inail, Anna Villanova e il direttore generale dell’ASL, Gennaro Volpe.