Avellino

È appena terminata la conferenza stampa di Nicola Alberani e Pino Sacripanti, tenutasi davanti ad una sala stampa del Pala Del Mauro gremitissima. Tanti i punti toccati sia dai due protagonisti che dall'amministratore delegato della Sidigas,  Gianandrea De Cesare. Rivivila nela cronaca.

La cronaca

- Sacripanti: "Proveremo ad entrare nelle Final Eight e nei playoff, anche se il tutto potrà essere dichiarato con una certa precisione soltanto al termine della costruzione di tutti i roster. Proveremo però a prendere giocatori ambiziosi, magari qualche giovane. Ovviamente spero di potermela sempre giocare al meglio con tutti."

- De Cesare: "L'analisi che abbiamo fatto sui risultati è questa: abbiamo comprato una macchina anche buona, ma poi ci siamo preoccupati troppo poco del resto. Se oggi siamo qui con Sacripanti e Alberani è proprio per questo. L'intenzione non è solo quella di costruire una bella squadra, ma vogliamo che venga seguita e gestita per farle dare il meglio durante tutto l'arco della stagione. La delusione della scorsa stagione è di aver avuto un campionato che ti dava una chance per puntare un alto e di non averne approfittato".

- Sacripanti - "Speriamo di essere all'altezza e di creare una squadra che esalti l'ambiente. Credo che questa città abbia una passiona viscerale per la pallacanestro e la gente venuta qui ne è la testimonianza. Spero che venga molta gente anche a vedere gli allenamenti, non potrà che farmi piacere".

- Alberani: "Andremo meno sui nomi e più sulle scoperte. Sulle scoperte però i risultati li si possono conoscere sul lungo termine. Per questo voglio creare una famiglia, un ambiente che ci dia il giusto tempo e ci stia vicino. Porteremo di sicuro qualche novità in Italia".

- Alberani: "Colgo l'occaisone di ringraziare Roma. Ci son rimasto malissimo per come è finita, ma è stata un'esperienza fantastica e ovviamente sono ancora un po' i giorni del dolore per me. Ad Avellino mi ritrovo più a contatto con Forlì. Una piccola piazza ma che ha una grande passione e può mettere una certa pressione che non mi spaventa".

- Sacripanti: "Vengo da due anni passati a Cantù, che è casa mia. Non nego di essermi trovato molto bene a Caserta. Nel momento in cui mi sono incontrato con De Cesare, avevo voglia da subito di allenare e questa piazza, dove si respira pallacanestro, mi piace".

- Alberani: "Abbiamo scelto il 3+4+5 come formula per la costruzione del roster. Abbiamo individuato dei giocatori con i quali ci piacerebbe partire e fra questi non ce ne sono che hanno giocato a Cantù o Roma. Per ora è molto importante trovare il corollario giusto affinché la casa stia insieme". 

- Sacripanti: "Definiremo lo staff tecnico nel giro di un paio di giorni".

- De Cesare: "Il budget è stato determinato tempo fa. Noi come proprietà ci occuperemo del lato economico e non di quello sportivo. Alberani e Sacripanti potranno camminare per la loro strada, secondo le linee guida che abbiamo fissato".

- Sacripanti: "È troppo presto per rispondere sui giocatori in particolare. È chiaro che bisogna fare in fretta su alcune scelte. Speriamo di portare qui una squadra che possa allenarsi con grande intensità e poi rispondere in campo. Mi piace lavorare con i giovani. Cercheremo di farla anche bella, oltre che affamata. Tra oggi e domani lavoreremo con Nicola, l'importante sarà avere diciamo sei settimane di preparazione".

- Alberani: "La squadra potrà anche essere non bella, ma di sicuro sarà affamata".

- De Cesare: "Ho parlato ad Alberani dello spirito del lupo. Gli ho detto che prima ancora di vincere, voglio che i giocatori combattano fino alla fine. L'istinto deve essere quello di combattere".

- Sacripanti: "Diciamo che intanto si è fatto un lavoro generale e approfondito sul mercato, all'inizio. Ora si condividono idee vecchie e nuove con Nicola. C'è da prendere gli italiani, che sono merce rara, come dei panda in via d'estinzione. Ci sono delle priorità da inseguire. Il mercato degli stranieri offre ampia disponibilità". 

- De Cesare: "Alberani era il primo nome. Io in prima persona poi avevo deciso di dare un chance a Spinelli, della quale parleremo un'altra volta. Sacripanti mi ha sorpreso per il suo approccio diretto e semplice". 

- Alberani: "Quello che vedrete in campo rifletterà il pensiero dell'azienda. I nomi saranno la trasposizione in campo di quello che vogliamo far vedere. Cercheremo gente che ci tiene e vuole stare bene insieme. Dopo tutto sarà molto più facile. Penso sia una grande opportunità per me. Si può costruire da zero, senza avere contratti o scorie dal passato. Per un verso può essere un po' tardi, ma si può marciare svelti. Sono carico per la passione che ho trovato qui".

- Sacripanti: "La voglia e la motivazione c'è. Con un conoscitore di giocatori e nuovi talenti come Nicola sarà tutto più facile. C'è molta voglia di costruire la squadra e di farlo non solo dal punto di vista tecnico ma anche sotto l'aspetto dell'alchimia".

- Sacripanti : "Io mi son trovato con l'ingegner De Cesare a Napoli durante il ritiro con la Nazionale. Ci siamo subito trovati bene. Alla fine della partita dello scorso anno al Del Mauro, un tifoso mi disse che sarei venuto ad Avellino. E così è stato. Abbiamo una squadra tutta nuova da costruire ma ho sentito molta fiducia. Ci siamo trovati un po' per caso con Nicola, ma subito abbiamo avuto la stessa filosofia dal punto di  vista tecnico. Ho preso subito l'aereo al termine dell'Europeo per essere qui e questa presenza di tifosi mi dice molto. Speriamo di fare bene".

- Alberani: "Ci fa molto piacere essere qui. Abbiamo già lavorato fortissimo. Sono contento di vedere questo entusiasmo. Ci da molta benzina per fare bene"

- Introduce il presidente della Scandone, Giuseppe Sampietro: "Da oggi si riparte con molte novità. Sacripanti e Alberani sono due professionisti che non hanno bisogno di presentazioni. Li ringrazio per avere accettato l'invito e faccio loro il più grosso in bocca al lupo. Il mio ringraziamente va anche a De Cesare e alla Sidigas per aver consentito l'iscrizione in A".

- Sono appena entranti in sala stampa Nicola Alberani e Pino Sacripanti, tra gli applausi e i cori dei tifosi. Presente anche Gianandrea De Cesare.

- Continua l'attesa per le prime parole in biancoverde di Pino Sacripanti e Nicola Alberani. La sala stampa del Del Mauro è gremita di addetti ai lavori e di tifosi.

- È tutto pronto al Del Mauro. Folta la rappresentaza di tifosi presenti. A minuti è atteso l'arrivo di Sacripanti e Alberani.

Alessio Bonazzi