Avellino

Un carro gru ha tranciato di netto i cavi della metropolitana leggera di Avellino. E' accaduto intorno alle 14, nei pressi della rotonda di via Colombo. L'autista non aveva abbassato del tutto il braccio meccanico della gru che ha inevitabilmente agganciato i fili della metropolitana, trascinando con sè anche i pali che li sorreggono. Fortunatamente tutta la rete della metropolitana leggera, opera ancora incompiuta, non è percorsa dall'elettricità e quindi non ci sono state conseguenze più gravi nell'incidente. 

Alla rimozione hanno dovuto provvedere i vigili del fuoco, chiamati a sganciare i cavi in sicurezza e a eliminare il rischio rappresentanti dai pali di ferro oramai in bilico. I danni non sono pochi.

Per la metropolitana leggera è una maledizione che si ripete. Appena qualche giorno fa è toccato a una centralina elettrica che fungeva da snodo in via Francesco Tedesco, a ridosso del centro storico. Apparentemente senza motivo è esploisa facendo spaventare non pochi gli abitanti del posto. 

La metro leggera, appena una decina di chilometri di cavi, avrebbe dovuto essere inaugurata oramai sedici anni fa. I ritardi accumulati, nonostante i soldi (diversi milioni di euro) siano stati spesi, la rendono l'opera più lenta e inutile del Mezzogiorno, al pari del famigerato tunnel, anche questo immaginato per smaltire il traffico cittadino e ritrovgatosi a rappresentare poco più che una rampa tra l'altro percorribile anche a senso unico.

Due vergogne che la città porta in eredità.