Benevento

(frasan) Quando si centra un 4 a 3 la prima immagine che si materializza davanti agli occhi è quella della partita del secolo tra Italia e Germania all'Azteca di Città del Messico: 17 giugno del 70. Da allora un 4-3 sembra avere sempre qualcosa di magico dentro di sé. E ovviamente non sono tanti quelli che contano a favore di una squadra di calcio. Il Benevento ha aperto il campionato di serie B proprio con un 4-3 a scapito dell'Alessandria e viene spontaneo provare a ricordare qualche risultato simile del passato. Anche qualcuno a sfavore. 

C'è da dire che l'ultima volta era stata il 12 agosto del 2019, in Coppa Italia. Al Vigorito si giocava Benevento-Monza ed allora furono i brianzoli di Brocchi ad aver ragione sui sanniti di Inzaghi, neanche a dirlo per 4 a 3. Un risultato che sia pure sfavorevole portò tanto bene ai giallorossi. Altro giro altra corsa: 24 febbraio 2017, stadio Vigorito, ancora un 4-3 subito. Questa volta dal Bari. E anche allora fu beneagugurante, visto che la squadta di Baroni approdò alla fine in serie A.

Per trovare un 4-3 a favore bisogna andare con la mente al 1 maggio del 2011, quando i giallorossi di Nanu Galderisi ebbero ragione dei satanelli di Zeman (e di Lorenzo Insigne, Sau e Farias) proprio per 4 a 3. Una partita indimenticabile per il suo incedere: sotto per 3 a 1, ci fu la rimonta dei sanniti con D'Anna e la doppietta di Evacuo (il primo gol lo aveva segnato Clemente).

Il 24 gennaio 2010, campionato di Lega Pro 2009/10 i giallorossi di Camplone andarono a vincere una pazza partita a Busto Arsizio contro la Pro Patria proprio per 4-3 (Ferraro, doppio Clemente, Evacuo, rimonta da 1-3)-

Due anni prima in C2 ne troviamo ancora uno a sfavore: ultima giornata del campionato 2007/08, quello vinto dalla truppa di Simonelli, che andò a perdere a Celano proprio per 4-3 (per loro tripletta di Dionisi, che oggi è ad Ascoli, per i giallorossi l'indimenticato Imbriani, Polani e Clemente). Per curiosità menzioniamo anche il “pazzo” 5-4 del 1 ottobre del 2000 inflitto al Savoia nell'allora Santa Colomba (tripletta di Bonfiglio, doppietta di Aruta).