Quattro morti in 10 giorni e contagi in risalita: è allerta in Irpinia dove il Coronavirus torna ad uccidere. È morta nell’area Covid del Moscati una 84enne di Avella. L’anziana non era vaccinata, come le altre tre vittime del virus degli ultimi giorni, a conferma dell’importanza della campagna vaccinale di massa. Intanto risalgono i ricoveri e preoccupano i dati della diffusione del virus. 18 i nuovi casi accertati, di cui 5 solo ad Avellino su 890 tamponi processati. Avanza la campagna vaccinale e si accelera in vista della riapertura delle scuole. Ieri sono stati 1458 i vaccini somministrati. Intanto nella fascia 12-19 anni su 31mila ragazzi irpini in 21,608 hanno ricevuto la prima dose, in 15,168 anche la seconda. In percentuale significa che il 69% dei ragazzi ha ricevuto la prima dose di vaccino. Nell’area Covid dell’Unità operativa di Malattie Infettive dell’azienda Moscati risultano sei ricoverati. Nel nosocomio del Tricolle, invece, sono cinque i pazienti che si trovano nei letti della Sub-Intensiva.
Per quanto riguarda i contagi, l’Azienda sanitaria ne restituisce 18 nell’ultimo report e fanno riferimento a 5 residenti ad Avellino, 1 a Cervinara, 2 a Cesinali, 2 a Montefredane, 1 a Monteverde, 1 a Montoro, 1 a Rotondi, 1 a San Michele di Serino, 1 a Torella dei Lombardi, 2 a Torrioni e 1 a Vallata. L’indice di positività scende al 2,03%.
I Centri Vaccinali sparsi sul territorio, oltre a garantire la somministrazione delle seconde dosi in base al calendario, saranno aperti dalle 8.00 alle 14.00 a tutti i cittadini, a partire dai 12 anni, per la somministrazione del vaccino (Pfizer-Moderna-J&J) senza prenotazione nell’ambito dell’Open Day.