Avellino

Dopo le proteste e le diffide dei comitati contro lo stato di abbandono del cantiere di Viale Italia si muove la Prefettura. Al Comune di Avellino è arrivata ufficialmente una diffida a rendere chiarimenti alla denuncia presentata dal Comitato “Indignati anche tu per Avellino” che lo scorso 2 luglio, con l’avvocato Rita Cesta, aveva protocollato prima a Piazza del Popolo e poi a Palazzo di Governo una petizione per chiedere un intervento risolutivo.

Da sei mesi i lavori sono sospesi. La Pista ciclabile è ancora una lingua di asfalto nel marciapiede che deturpa la pavimentazione. Lo stesso sindaco Giabluca Festa lo definì un pasticcio addossando le responsabilià ai tecnici che avrebbero realizzato il progetto prima del suo arrivo al Comune. Fu annunciato anche il ripristino della vecchia pavimentazione e l'avvio di un nuovo progetto per bici e pedoni, in una zona dove perlatro è stato creatpo anche uno stallo di bike sharing. Ad oggi però nulla è stato fatto. Da qui a diffida che la Prefettura di Avellino ha quindi deciso di inviare al Comune per rendere chiarimenti alla denuncia presentata dal Comitato, che lamenta disagi anche di carattere sanitari e di viabilità, avuto particolare riguardo ai soggetti con deficit di deambulazione.