Avellino

Unica seduta di allenamento pomeridiana, dopo il lavoro in piscina svolto in mattinata. L'Avellino prosegue la preparazione precampionato nel ritiro di Sturno. Due assenti per Attilio Tesser che ha dovuto fare ancora a meno di Angelo D'Angelo, alle prese con i postumi dell'infortunio alla costola patito contro lo Spezia, il 29 maggio scorso. Fuori dai giochi Eugenio Romulo Togni che dopo il gesto di stizza al termine del test amichevole di domenica scorsa, dovrà restare ai box per almeno un mese e mezzo, a causa della brutta ferita rimediata alla gamba.

A bordo campo il neoarrivato Constantin Nica, che ha osservato i nuovi compagni di squadra e si è reso protagonista di qualche palleggio da terra in "stile Maradona".

Il tecnico veneto ha lavorato nuovamente sulla fase difensiva, focalizzandosi sui movimenti del pacchetto difensivo. Indicazioni, qualche richiamo di tanto in tanto, ma anche tanti "bravi" regalati ai suoi ragazzi. Nell'altra metà campo, Mark Strukelj ha lavorato sui movimenti in attacco, in particolar modo sui cross da fondo campo e i tagli sul primo palo degli attaccanti. Il preparatore dei portieri, Leonardo Cortiula si è preso cura dei quattro estremi difensori, Frattali, Offredi, Bianco e Gioia.

Inizia la partitella di allenamento a tre quarti campo. In maglia bianca: Offredi; Petricciuolo, Biraschi, Chiosa, Giron; Soumaré, Schiavon, D'Attilio; Tutino; Mokulu, Pozzebon. In casacca arancione: Frattali; Nitriansky, Rea, Ligi, Visconti; Insigne, Arini, Gavazzi; Castaldo; Trotta, Tavano. La novità più importante è la posizione di Castaldo che agisce dietro il tandem d'attacco formato da Trotta e Tavano.

Subito richiami in campo. Tesser striglia Giron e Visconti. Il tecnico veneto pretende cross da fondo campo e non vuole vedere traversoni calciati a trenta metri di distanza dalla porta. Mokulu ha appena portato in vantaggio i bianchi con un colpo di testa sottomisura. Nell'occasione, l'attaccante belga ha subito un colpo al volto da Rea. Niente di grave.

Buona prova di Biraschi che sta tenendo a bada Tavano. I bianchi sono passati al 4-2-3-1, con Pozzebon, Soumaré e Tutino dietro l'unica punta Mokulu. L'ex Mechelen è andato due volte vicino al raddoppio. Piccola pausa, qualche sorso d'acqua e cambio campo.

Raddoppio dei bianchi con Mokulu. Il belga ha colpito di testa sottomisura, raccogliendo un cross preciso di D'Attilio e battendo Frattali.

Triplice fischio di Tesser che pone fine alla giornata di lavoro. Si riprenderà domani mattina alle 10, per la prima delle due sedute di allenamento.

L'inviato a Sturno, Carmine Roca