Salerno

Tra la Salernitana e l'attaccante senegalese Fall è già finito l'amore. Arrivato in ritiro dopo qualche giorno dalla partenza della truppa granata, l'ex Barletta sembrava essere uno dei rinforzi per Torrente, che ha avuto anche modo di visionarlo per qualche giorno, sul rettangolo verde del ritiro di Cascia.

Ed invece un messaggio sul profilo Facebook del giocatore (che riportiamo interamente) spiega cosa è accaduto: “Ciao tutti, tenevo a informarvi che la mia esperienza con la Salernitana è finita già per un episodio che è successo una sera in ritiro dove mi sono sentito minacciato nel mio sogno di una persona e ho urlato e si sono svegliati tutti e ho avuto paura, ma dopo quel giorno non mi è più successo niente. La società mi ha detto che dovevo fare una visita dal neurologo è da quel giorno non ho più sentito nessuno dalla società ai giocatori. Anzi si preoccupavano i giornalisti e certi cari amici, ho chiesto oggi a Fabiani se domani dopo la visita dovevo tornare in ritiro, in poche parole mi ha detto che il dottore non prendeva le responsabilità mi ha chiesto di trovare una altra sistemazione. Quindi senza ancor andato dal neurologo mi hanno scaricato. Ma se si apre una porta se ne apre un altra, sono abituato alle battaglie ma la guerra l'ho sempre vinta. Ma gente così non lo voglio più vedere nella mia vita”. Un messaggio chiaro, un racconto che mette in luce una situazione delicata e particolare. Ora si attende la risposta della società in merito a queste dichiarazioni rilasciate dal calciatore sulla propria pagina Facebook.

 

Redazione