Benevento

Tra rimpianti, rivincite e tanta voglia di continuare a stupire. Roberto De Zerbi fa un bilancio sei mesi dopo l’avvio dell’esperienza sulla panchina del Foggia. «Il mio rammarico è legato ai punti persi — dice il tecnico —. Potevamo essere ancora più in alto, per il resto sono soddisfatto di tutto. Dal primo giorno la squadra mi ha seguito e mi è stata vicino. I risultati importanti si costruiscono con il gruppo e io sono fortunato ad allenare questi calciatori». Sorpresa del campionato, il Foggia è proiettato alla conquista dei playoff. Un obiettivo inimmaginabile a inizio stagione, consolidato dai numeri della formazione rossonera a 90’ dal termine dell’andata. «Ad onor del vero sapevo di avere a disposizione una squadra forte — dice ancora De Zerbi —. Abbiamo atteso che arrivassero i risultati prima di rivelare gli obiettivi importanti. Ora puntiamo a giocare le 20 gare che ci restano e più le altre 5… (i playoff, ndr)».

Contatto – La società è pronta a rinnovargli il contratto, ma prima di discuterne, De Zerbi ha chiesto i rinnovi ai big (Agnelli e Quinto su tutti) e al d.s. Di Bari. «Peppe mi ha voluto — spiega —. Resto solo se rinnovano il contratto a lui e ai giocatori che hanno reso importante questo progetto. Il mercato? Valuteremo una o due pedine. Non credo molto nei movimenti di gennaio. L’importante è farli subito, all’apertura delle liste». Il Foggia potrebbe cedere qualche giovane in D e Curcio alla Lupa Roma. In entrata, piace molto l’esterno dell’Alessandria, Vitofrancesco (1988). Se dovesse partire il secondo portiere Tarolli, potrebbe arrivare Addario, svincolatosi dal Manfredonia. Infine, oggi (ore 14.30) test a San Severo, l’incasso sarà devoluto in beneficenza.

Da Foggiacalciomania.com