Benevento

(f.s.) Non è certo fantasioso affermare che venerdì nell'anticipo della terza giornata si sfideranno due tra le maggiori candidate alla promozione. Un anticipo che è accolto con un po' di fastidio da entrambe le parti. La sosta per le Nazionali tocca di striscio la serie B, ma se in rosa si hanno elementi stranieri di spicco va a finire che la circostanza non è affatto marginale. Il Benevento dovrà fare a meno senza “se” e senza “ma” di Gianluca Lapadula, che sarebbe stato un ex di questa gara. Il “bambino delle Ande” è nel Paese di mamma Blanca per difendere ancora una volta i colori del Perù. Le qualificazioni mondiali in Sudamerica hanno date e orari sballati, così mentre il Benevento scenderà in campo contro il Lecce, Lapadula sarà nella suggestiva Arena Pernambuco di Recife, in Brasile, dove alle 2,30 del mattino sfiderà la nazionale verdeoro. 

Ma il problema si pone anche per Glik e Ionita, che sono nelle rispettive nazionali di Polonia e Moldavia. La terza partita di questa tornata di qualificazioni mondiali vedrà il moldavo scendere in campo martedì 7 settembre alle 20,45 in casa delle FarØer nella capitale Torshavn, oltre una decina di ore di volo da Napoli (più di 3.500 km). Come dire che utilizzando tutto l'8 settembre per il viaggio, potrebbe mettersi a disposizione del Benevento giusto in tempo per la partita. Stessa considerazione più o meno per Kamil Glik, che con la sua Polonia sarà di scena la sera dell'8 settembre a Varsavia contro l'Inghilterra. Viaggio meno scomodo di quello di Ionita, ma comunque impegnativo (poco più di 5 ore da Varsavia a Napoli).

Sulla sponda Lecce hanno più o meno gli stessi problemi di Ionita che gioca nelle FarØer, i due islandesi Bjarnason e Helgason. Tutti e due impegnati con la Nazionale nord europea mercoledì 8 alle 20 e 45 a Reykyavik contro la Germania. Anche per loro sarà un'incredibile corsa contro il tempo e contro le norme Covid. Viaggio lungo giovedì 9 (le stesse 10 ore di Ionita, che però può partire un giorno prima), e aggancio al Lecce solo nella giornata di venerdì 10. Sarà possibile tutto questo? O entrambe le squadre dovranno alla fine rinunciare a qualche giocatore sull'altare delle esigenze delle nazionali?