Una serie di perquisizioni e di sequestri sono stati effettuati anche nel Sannio nell'ambito della maxi operazione contro un enorme giro di scommesse on line controllato dalla 'ndrangheta. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria che ha portato all'arresto in carcere di 28, 13 agli arresti domiciliari. Notificati anche 5 divieti di dimora e 5 obblighi di presentazione. Gli investigatori stanno anche eseguendo il sequestro di società italiane ed estere per un valore di 2 miliardi di euro. Per eseguire i provvedimenti sono al lavoro carabinieri, i militari dello S.C.I.C.O. e del Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche di Roma della Finanza, Polizia e gli uomini della Dia di Reggio Calabria. Sarebbero 45 le società italiane di giochi on line e scommesse sequestrate oltre a decine di siti oscurati. si tratta di 82 piattaforme web nazionali e internazionali di “gambling on line”
L'attività ha riguardato anche due aziende a contrada Olivola. Come riporta un comunicato stampa a firma del Procuratore capo di Reggio Calabria Federico Cafiero de Rhao, si tratta della Microgame Spa e della People's Srl, due società leader nel settore dei giochi e scommesse on line, che hanno sede in via Agnelli nella zona industriale di Benevento.
I finanzieri sanniti hanno supportato i colleghi calabresi nell'attività di notifica dei provvedimenti ed avrebbero acquisito documenti e materiale informatico. E' in corso a Reggio Calabria la conferenza stampa alla quale sono presenti il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti e il Procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho.
L'operazione è scattata all'alba quando i finanzieri delle unità speciali, i carabinieri e gli agenti della Squadra mobile e della Dia di Reggio Calabria hanno notificato decine di provvedimenti cautelari e di sequestro mentre gli specialisti informatici della Finanza sono al lavoro per oscurare siti, sequestrare documenti e piattaforme informatiche che via via sono state oscurate.