Benevento

Nessun accenno, rispetto al passato, alla geografia criminale; un dato su tutti: “l'aumento dei procedimenti per i reati di furto in abitazione, usura ed estorsione” e un trend di diminuzione, che riguarda l'intero Distretto (ad eccezione di Santa Maria Capua Vetere), delle iscrizioni per i reati contro la pubblica amministrazione. E' la fotografia scattata per la nostra provincia, dal 1 luglio del 2013 al 30 giugno dello scorso anno, dal presidente della Corte di appello di Napoli Antonio Buonajuto in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario. Ieri la cerimonia a Napoli con l'intervento del Procuratore generale facente funzioni Luigi Mastrominico. Appuntamento a Castel Capuano, presenti alcune autorità sannite, tra le quali il Questore Antonio Borrelli. Un circondario, quello di Benevento – spiega il presidente del Tribunale Michele Cristino – con una “attività delittuosa che non presenta certamente i dati allarmanti di criminalità organizzata che si registrano in altre realtà limitrofe”. Nella sua relazione Cristino sottolinea la “nuova cittadella giudiziaria che si è creata grazie alla sforzo sinergico di tutti gli enti istituzionali; le scoperture di organico (11% per i magistrati, 10,9% per il personale amministrativo)” e l'aumento di pendenze e sopravvenienze dopo l'accorpamento del Tribunale di Ariano Irpino e la soppressione delle sezioni distaccate di Airola e Guardia Sanframondi. Giustizia civile Nel settore civile, dove il contenzioso “permane considerevole”, 7990 i procedimenti iscritti, 5293 quelli definiti, 12.606 i pendenti. In particolare, seguendo lo stesso ordine: lavoro (1206-1799-2113); previdenza (4229-2502-4183); divorzi (167-138-311); (separazioni (543-571-675); procedimenti esecutivi mobiliari (4370-4626-3054) e immobiliari (769-846-1984); istanze di fallimento (246-244-87); procedimenti in materia di fallimento (274-246-571). La durata dei procedimenti civili ordinariè di 3 anni per il 55% dei giudizi, da 4 a 6 anni per il 40%, da 6 a 11 anni per il 4,50% e di oltre 11 anni per lo 0,50%. Giustizia penale In Procura i procedimenti penali contro noti (iscritti, definiti e pendenti) sono, nell'ordine, 9674-7876-12407. Per i reati di competenza del giudice di pace, 1798-1507-1818. Tribunale, secondo la stessa successione: dibattimento collegiale (76-74-199); monocratico (1880-1749-3944); sezione Assise (2-3-1); sezione gip/gup noti (5726-6042-3063); appello giudice di pace(39-19-31). In aumento i riesami delle misure cautelari reali, soprattutto in tema di sequestro finalizzato alla confisca per equivalente per i reati di riciclaggio, truffa, reati tributari, usura. La dichiarazione di prescrizione è in netta diminuzione, sul numero complessivo delle sentenze pronunciate ha una incidenza inferiore al 5%. In nessun caso si è verificato il superamento dei termini previsti per il deposito delle sentenze e degli altri provvedimenti.

di Enzo Spiezia