Le verifiche sono state completate e ora scattano le sospensioni dei sanitari no vax ad Avellino. Ad annunciarlo è stato il direttore generale dell'Asl di Avellino Maria Morgante.
Meno di dieci le persone interessate dal provvedimento, che prevede la sospensione dall'incarico di lavoro fino a fine dicembre e senza stipendio. Un'azione finale, quella liquidata dalla manager Maria Morgante, dopo lunghe e certosine procedure di verifiche e solleciti per quanti non risultavano ancora vaccinati. Settanta i lavoratori nel mirino nella fase iniziale della verifica. Ora per meno di dieci dipendenti dell'azienda di via Degli Imbimbo tra medici, infermieri e oss a cui sarà sospesa l'erogazione dello stipendio fino alle fine dell’anno o a cui saranno affidati incarichi che non prevedono contatti con i pazienti. "Ci siamo immediatamente adoperati per attivare tutte le procedure previste dal decreto 44 dell’1 aprile scorso - aveva dichiarato la dirigente dell'Asl di Avellino, Maria Morgante - noi dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per tutelare in primis l’interesse pubblico. Dobbiamo garantire che tutto il personale che lavora in sanità sia vaccinato per tutelare se stesso e la collettività. Il vaccino è uno strumento di civiltà e di tutela della salute pubblica. Per questa ragione è indispensabile che tutti si vaccinino, a partire proprio dagli operatori sanitari, per i quali c’è un obbligo di legge".