Primo giorno di scuola ai tempi del coronavirus ad Avellino al liceo scientifico Mancini di via De Conciliis, prima scuola a ripartire nel nuovo anno scolastico. Green pass e controlli con il termoscanner questa mattina per il rientro in presenza per gli alunni del biennio. Oggi è toccata ai primi studenti, 360 in tutto, dei primi due anni del corso di studi. Domani toccherà a quelli del triennio. Soddisfatta la preside Anna Paola Gianfelice commenta: Ogni cosa è andata per il meglio, senza disagi. Abbiamo vissuto una riapertura serena, con tanti giovanissimi studenti alle prese con l'avvio del nuovo ciclo di studi. Sono trascorsi lunghi mesi di dad. Ora non dobbiamo abbassare la guardia, per evitare rischiosi salti all'indietro che rischiano di farci ripiombare in un emergenza sanitaria acuta. I nostri studenti si sono mostrati ossequiosi delle regole e collaborativi. Anche per il controllo dei green pass tutto è andato per il meglio. Grazie al sistema di rete dalle ore 7.20 mi sono occupata personalmente della verifica dei passaporti vaccinali da remoto. Sono stati verificati oltre cento green pass". Ad Avellino il rientro in presenza degli studenti delle superiori, licei ed istituti, ha un valore in più. Lo scorso anno, per diretto provvedimento del sindaco Gianluca Festa, sono state solo tre le settimane di lezioni in classe. Un vero e proprio record determinato dalla volontà del primo cittadino di evitare focolai di contagio tra i banchi.
Scuola, primo giorno al Mancini tra green pass e controlli. In 360 tra i banchi
La preside: necessario continuare in presenza basta dad
Simonetta Ieppariello