Sono giorni intensi sul fronte mercato in casa Scandone. Il direttore sportivo Nicola Alberani è infatti al lavoro per costruire il prossimo roster biancoverde secondo le linee guida stabilità con Sacripanti e la proprietà. La Sidigas si guarda intorno a trecentosessanta gradi e ha intensificato i contatti sia sul fronte italiani che su quello riguardante uno slot per lo starting-five. Con Valerio Amoroso, sondato negli scorsi giorni dai lupi, che ha firmato un biennale con Caserta, si restringe ancora di più il campo dei nazionali ancora liberi sul mercato.
La Scandone ha mostrato interesse per Giovanni Pini, seguito già da diverse squadre, Siena e Agrigento su tutte. Il giovane lungo di Reggio Emilia ha avuto sempre un minutaggio risicato con la Grissin Bon e ha deciso di cambiare aria per provare a compiere uno step nella sua carriera. Pini dovrebbe sciogliere le proprie riserve nel giro di ore e decidere se scendere di categoria o magari accasarsi proprio in biancoverde. La Scandone intanto ha attenzionato anche Daniele Magro, centro visto in passato a Venezia e Pistoia ma che, nonostante l'esordio da giovanissimo in massima serie, non ha mai confermato le aspettative.
La Sidigas ha sondato anche il terreno su Bernardo Musso. La guardia italo-argentina, dopo due buone stagioni passate a Pesaro, potrebbe cambiare aria. Avellino per il momento non ha approfondito la questione per le richieste ritenute alte da parte dell'ex Udine e Napoli, virando su altri obiettivi. Quello più suggestivo e che probabilmente stuzzica di più la fantasia di tifosi e dirigenza è Matteo Imbrò. Il playmaker siciliano viene dalla stagione sottotono vissuta a Bologna ed ha ricevuto diverse offerte. Pino Sacripanti lo conosce molto bene per averlo allenato nell'Italia Under 20. Insieme, infatti, vinsero l'oro agli Europei del 2013 in Estonia e, dopo aver interrotto quel percorso di crescita che già tre stagioni fa lo vedeva calcare i parquet della massima serie e stupire un po' tutti, Imbrò potrebbe anche scegliere di ripartire da Avellino e da Sacripanti per ridare vigore alla sua giovane carriera. Su di lui, però, c'è da segnalare il forte interesse di Ferentino, che alla fine potrebbe convincere l'agrigentino a scendere in A2. La Scandone però sta intensificando il proprio lavoro anche sul mercato degli stranieri. Diversi sono stati i nomi venuti fuori nelle ultime ore.
A partire da quello di Benas Veikalas. Guardia-ala lituana classe 1983, Veikalas è cresciuto cestisticamente negli Stati Uniti, dove ha giocato prima per la Horizon High School di San Diego, California, e poi per la Metropolitan State University of Denver. Dotato di gran tiro e di un'ottima intelligenza cestistica, Veikalas è reduce da quattro stagioni in Germania, fra le fila della Telekom Bonn, e proprio ieri ha rifiutato la proposta di rinnovo della squadra tedesca. Quello del lituano è di sicuro uno dei nomi cerchiato di rosso nella lista della Sidigas.
Quello di Larry Drew II, anch'esso rilanciato da radio mercato, appare più difficile da raggiungere. Il playmaker ex North Carolina ha appena concluso un'ottima Summer League Nba, guadagnandosi un posto nel secondo quintetto della competizione e potrebbe avere una chance di essere aggregato a qualche roster Nba. Inoltre, le offerte per il figlio di Larry Drew di certo non mancano anche dall'Europa. E nella lista dei papabili ad un posto nel roster della prossima Scandone ci è finito anche LaQuinton Ross. Vero e proprio protagonista della miracolosa salvezza di Pesaro, Ross ha ben impressionato nella sua prima stagione italiana e sarebbe nelle mire di Alberani e Sacripanti. Sull'ala statunitense c'è però da registrare il forte interesse di Cantù.
Alessio Bonazzi