Avellino

Partirà la settimana prossima il nuovo piano trasporti ad Avellino legato alla ripresa delle attività scolastiche. Serve tempo all'Air per metter su un' adeguata campagna di comunicazione per studenti e famiglie e organizzare le navette anti-ingorghi che partiranno da e per il piazzale dello stadio.

Questa settimana si andrà avanti ancora con la fermata a piazza Kennedy dove, dopo il caos e gli assembramenti dei primi giorni, volontari della Protezione civile provano, non senza difficoltà, a regolare il traffico dei bus e il flusso dei ragazzi.

Proprio i ragazzi si sentono penalizzati da questa situazione. “Spesso – ci raccontano – siamo noi per primi che all'ora di punta non troviamo posti a sedere sui bus. Qui si verificano troppi assembramenti, è vero, la soluzione allo stadio è sicuramente migliore.

Ma intanto il piano concordato dall'amministrazione comunale con l'azienda di trasporti, Prefettura e Provveditorato scolastico continua a suscitare polemiche. Il primo cittadino l'ha spuntata sulla proposta di decongestionare il traffico di via Circumvallazione e via Tedesco prevedendo una fermata nel piazzale dello stadio.

Per il consigliere di opposizione Dino Preziosi manca ancora un serio e strutturato piano mobilità in città: "Quello che ha proposto Festa, con il passaggio sulla Bonatti e la fermata a Piazzale degli Irpini non è altro che ciò che proponevo io nel 2013 in campagna elettorale. E' stato assurdo all'epoca delocalizzare il terminal bus da piazza Kennedy allo stadio e poi oggi assistere a caos e assembramenti in quello stesso luogo. Roba pazzesca. La verità è che mai come oggi, in epoca di Covid, bisognava concentrare tutto in un unico posto e non spacchettare terminal e fermate con il solo rischio di creare ingorghi e assembramenti”.