I lavoratori dell’Italdata, facendo seguito a quanto deliberato nell'assemblea del 28/09/2021 e a tutti i recenti eventi che stanno decretando l’agonia dell'azienda mettendo a rischio l'occupazione di tutti i suoi addetti proclamano tre giorni di sciopero a partire dal 29 settembre e ribadiscono: l’arroganza della proprietà nel non rispondere alle innumerevoli richieste di incontro nelle sedi istituzionali; la totale assenza di qualsivoglia prospettiva che traguardi il futuro anche prossimo dell’azienda; la conclamata incapacità della proprietà e della direzione a far fronte alle basilari attività di gestione ed organizzazione; la drammatica incertezza derivante dal sistematico ritardo nel pagamento delle spettanze: o stipendi o welfare aziendale ocontributi dei fondi previdenziali o contributi sindacali.
Il malcelato e goffo tentativo dell’Azienda di perpetrare verso i lavoratori azioni persecutorie che, anche attraverso l’utilizzo di strumenti di genesi pseudo-burocratica, hanno l’evidente scopo di ottenerne le forzate dimissioni. I lavoratori assistono impotenti ma non inermi ad un teatro dell’assurdo nel quale improvvisate comparse giocano con la loro vita lavorativa. Siamo pronti e non ci fermeremo fino a quando non avremo ottenuto delle sacrosante rassicurazioni. Chiediamo l’immediato coinvolgimento del Tribunale Fallimentare, del Prefetto, del MISE, del Sindaco di Avellino, e di tutti gli attori istituzionali.