Operazione antidroga in città. Scoperto un vero e proprio laboratorio per il confezionamento e la vendita della cocaina. Le indagini coordinate dalla Procura di Avellino sono state avviate ad inizio estate, in seguito ad alcuni sequestri di droga effettuati proprio dalla polizia avellinese, nell’ambito di controlli predisposti contro lo spaccio di droga. La scoperta è stata fatta dagli agenti della squadra Mobile della questura di via Palatucci che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Avellino, su richiesta dalla procura, nei confronti di un uomo di 48 anni, di origini partenopee, accusato di detenzione ai fini dello spaccio. Il 48enne è stato già denunciato nel mese di luglio del 2020, perché sorpreso a preparare all’interno dei un garage le confezioni per la vendita della droga. L’uomo aveva escogitato un sistema per eludere eventuali controlli. La cocaina, suddivisa in dosi, le aveva abilmente nascoste nelle sigarette tra filtro e tabacco. Lo stesso pregiudicato, sempre durante i controlli mirati, a giugno scorso è stato trovato in possesso di circa 5 grammi di cocaina pronta alla vendita. Considerato, dunque, un pusher di riferimento per la città di Avellino, oggi è stata emessa l’ordinanza. L’attività si inserisce nel contesto di una specifica azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti avviato dalla Procura di Avellino anche mediante la costituzione di uno specifico gruppo di indagine.
Scoperto un laboratorio della cocaina in città: arrestato 48enne
L'operazione della polizia e il nuovo pool antidroga della procura avellinese
Paola Iandolo