Benevento

Sono partiti in 4 e sono arrivati a Benevento in 40, in sella ai loro cavalli con la statuina dell'arcangelo che è stata poi benedetta dall'arcivescovo metropolita di Benevento Felice Accrocca. Si è concluso questo pomeriggio a Benevento, sul sagrato del Duomo la Seconda edizione “Cavalcando la Francigena. Il viaggio della statua”, pellegrinaggio avviato lo scorso 25 settembre da Monte Sant'Angelo e che si è concluso a Benevento dopo la tappa di Sant'Arcangelo Trimonte.

L'arcivescovo Accrocca ha accolto con il parroco don Abramo Martignetti i cavalieri arrivati in città scortati da un'ambulanza e da alcune associazioni che hanno attivamente partecipato al cammino tra storia e fede. I pellegrini hanno infatti percorso in sella ai loro cavalli prima il tratto della Francigena Micaelica, poi la Francigena della tratta Traiana. “Un viaggio di circa 200 chilometri – ha spiegato Simone Inserra, organizzatore e partecipante -. Partiti il 25 settembre dal santuario garganico, abbiamo fatto tappa a Sant'Arcangelo Trimonte per portare la statua dell'arcangelo e oggi concludiamo il nostro pellegrinaggio qui dinanzi al Duomo. Un'esperienza tra fede e storia davvero importante per ognuno di noi”.

Cavalli e cavalieri, prima di raggiungere via dei Longobardi, nei pressi del centro commerciale, hanno ricevuto la benedizione dell'arcivescovo Felice Accrocca: “Nel benedizionale c'è una benedizione apposita per coloro che iniziano e che finiscono un pellegrinaggio, soprattuto quando questo viene fatto a piedi o a cavallo, con gli antichi mezzi. Loro hanno camminato per giorni e sono arrivati nella chiesa madre della Diocesi. Il pellegrinaggio è una metafora della vita. Anche la vita è un cammino, non fine a stesso ma un cammino verso la meta, verso Qualcuno”.