"Interruzione idrica a partire da oggi, giovedì 23 luglio e fino alla mattinata di domani venerdì 24 luglio." Ennesima batosta dell'estate per gli arianesi. La comunicazione da palazzo di città è arrivata quasi in contemporanea alla nuova manovra di chiusura, poco dopo le sedici che ha spiazzato nuovamente tutti, generando disagi enormi in modo particolare per coloro che sono rientrati da lavoro e le varie attività commerciali. La gente è davvero stanca, si sta giocando fino ad esasperare gli animi. All'ospedale Frangipane nessun preavviso, la struttura si è ritrovata nuovamente in pieno caos. "E' una indecenza - ci dice un medico - lo abbiamo appreso solo dai canali d'informazione."
Questa la nota del comune trasmessa nel pomeriggio:
"L’Alto Calore Servizi ha comunicato che, a partire da oggi, giovedì 23 luglio e fino alla mattinata di domani venerdì 24 luglio, si rende necessaria l’interruzione dell’erogazione idrica in tutte le zone della Città. La causa è dovuta dalle condizioni metereologiche determinate dalle elevate temperature con conseguenti minori disponibilità della risorsa idrica proveniente dalle sorgenti e dai pozzi di prelevamento. Sono interessati dall’emergenza idrica oltre 60 Comuni delle Province di Avellino e Benevento. In considerazione del perdurare delle condizioni di avversità climatica e della impossibilità di attingere alla risorsa idrica, in quanto manovra già effettuata nei valori massimi consentiti, sono prevedibili ulteriori periodi di disservizio idrico o di limitazione nell’erogazione. L’Alto Calore si scusa per i disagi arrecati alla cittadinanza." Ma non basta......
Cittadini pronti a recarsi in Procura a Benevento, non si escludono vibrate iniziative di protesta.
Gianni Vigoroso