È stato il giovedì della separazione ufficiale fra la Sidigas e Antonello Nevola. L'ex d.g. biancoverde ha ufficialmente salutato la Scandone sette anni dopo il suo ritorno in Irpinia. Un divorzio sancito già da più di una settimana. Non a caso l'irpino, poche ore dopo l'annuncio della Sidigas, ha subito confermato l'indiscrezione degli ultimi giorni. Infatti, Antonello Nevola è il nuovo direttore operativo della Juvecaserta. La carriera dell'avellinese continuerà sempre in campania. Per un dirigente che lascia, ce n'è un altro che sta lavorando giorno e notte per recuperare il tempo perso dalla società biancoverde nella prima parte di questa estate. Parliamo di Nicola Alberani, nuovo direttore sportivo di una Scandone che ha fretta di chiudere i primi colpi di mercato, soprattutto sul fronte italiani da inserire nel prossimo roster.
Dopo il caso Cervi, che ha lasciato Milano con un nulla di fatto nonostante la società lombarda avesse già ufficializzato il lungo italiano diverse settimane fa, l'Olimpia di Repesa ha subito chiuso l'accordo con Daniele Magro, ex Venezia e Pistoia, che era stato seguito anche dai biancoverdi negli scorsi giorni. Discorso simile è quello che riguarda un altro atleta finito nel mirino dei lupi: Matteo Imbrò. Il playmaker scuola Virtus Bologna, che con la nazionale Under 20 guidata da Sacripanti conquistò l'oro agli Europei del 2013, è infatti ad un passo dalla firma con Ferentino. L'agrigentino avrebbe già dato il proprio consenso al trasferimento nel Lazio. Ora toccherà alla società del frusinate chiudere l'accordo con Bologna per la suddivisione dell'ingaggio del giovane talento siciliano. Si riduce quindi, giorno dopo giorno, lo spazio di manovra sul mercato italiano per la Scandone.
Avellino rimane sempre in attesa della decisione di Giovanni Pini. Sull'ala-pivot classe '92 non c'è però solo la Sidigas. Infatti, già nelle scorse settimane, si erano fatte avanti Agrigento e, soprattutto, Siena. Reggio Emilia, proprietaria del cartellino del giocatore, preferirebbe piazzarlo in A2, ma la Scandone non è tagliata fuori. Un eventuale sì di Pini sbloccherebbe di fatto il mercato irpino, che attende di piazzare un colpo italiano prima di fiondarsi definitivamente sugli stranieri.
Benas Veikalas rimane uno dei nomi caldi per i lupi, che hanno mostrato interesse per la guardia-ala lituana che, dopo quattro anni, ha lasciato la Telekom Bonn. Sul tiratore trentaduenne cresciuto cestisticamente negli Stati Uniti c'è però da registrare l'interesse di diverse squadre in giro per l'Europa. Avellino però si guarda intorno e ha sondato molti nomi, tra i quali quelli di Larry Drew II, Brandon Davies, LaQuinton Ross, vicinissimo a Cantù, e ha chiesto anche informazioni per un eventuale ritorno di Adrian Banks, che però è vicino alla chiusura dell'accordo con Brindisi.
Alessio Bonazzi