Avellino

Può essere la svolta per l'ennesima incompiuta della città. Affidato l'appalto per la realizzazione della segnaletica nel sottopasso che va da Piazza Kennedy al Mercatone.

L'aggiudicazione definitiva all'impresa Di Giacomo per un importo di poco superiore ai 75mila euro. I lavori che durano ormai da 14 anni sono ripartiti a metà settembre, si spera con l'accelerazione decisiva. Il sottopasso rappresenta la grande incompiuta della città, da anni di impasse e ostacoli e cavilli burocratici. Ora  sembra esserci la consapevolezza che si è arrivati davvero all’ultimo miglio.

L’ultimo ostacolo era rappresentato dalla bomba ritrovata lungo il Fenestrelle, che ha stoppato i lavori nel sottosuolo. Difficile dare tempi di consegna e apertura senza correre il rischio di fare l'ennesima figuraccia l'amministrazione ci va con i piedi di piombo ma aver affidato la segnaletica può essere davvero uno degli ultimi step per un'apertura ipotizzabile per inizio 2022.

Oltre alla segnaletica orizzontale e verticale con dossi artificiali a distanza variabile, saranno installati dispositivi di controllo della velocità considerato che lungo il tratto non si potrà viaggiare a una velocità superiore ai 30 km orari.

Che sia l'ultimo step prima dell'apertura gli avellinesi ci credono poco. “Non ci fidiamo – ci raccontano commercianti e residenti della zona di Piazza Garibaldi - sono troppi anni che quest'opera viene annunciata senza poi dar corso alle promesse. Sono stati letteralmente buttati milioni di euro per un'utilità che è ancora tutta da verificare. Inoltre quando piove il sottopasso spesso si allaga quindi sarà soggetto a continue chiusure”. Qualcuno lancia anche la proposta di utilizzarlo come parcheggio.

Insomma tra polemiche e scetticismo il tunnel si appresta, mese prima mese dopo, a vedere la luce.