Benevento

L’imponderabilità del calcio, la sua eccezionale diffusione sul globo terrestre. Quando i giallorossi sono pronti a lasciare la palestra per iniziare le loro esercitazioni sul campo A, devono tergiversare un po’. Perché? Semplice sul terreno di gioco ci sono due bambini, un maschietto e una femminuccia che si dilettano a dare due calci al pallone. Tiri in porta, evoluzioni, ci sanno proprio fare. C’è un problema, il campo serve al Benevento. Cilento prova a spiegare al papà che devono uscire perché può essere pericoloso. Sono olandesi, ci vuole un bel po’ per capirsi. Arriva anche la mamma, si spiega in inglese: “Sono pazzi per il footbal”. Il maschietto avrà dieci anni, la maglietta del Real Madrid addosso e il nome stampato sulla spalle “Ten Dam”. Il team manager prova a spiegare che lì deve allenarsi la squadra giallorossa, ma papà Ten Dam non ne vuole sapere. “Abbiamo le scarpette per giocare e vogliamo rimanere qui”. Deve intervenire il direttore della struttura per spiegare che i campi sono del Benevento in questi giorni. I bambini escono con un po’ di delusione sul volto, ma riescono a smaltirla subito con una bella nuotata in piscina. Giocando al pallone, ovviamente. 

da Roma frasan