Un fulmine che si abbatte sui grattacieli. Lo scatto che non ti aspetti. Raro. A ritrarre, per fortuna senza alcuna conseguenza, uno dei luoghi più affollati della metropoli napoletana, il centro direzionale.
La routine di un viaggio che da qualche anno si ripete per lavoro. L'autrice della foto inganna il tempo fissando il panorama. Partendo da Grottaminarda, zona interna neanche tra le più suggestive, l'impatto con l'orizzonte del Golfo è sempre struggente, ammaliante. Dal bus, lungo il percorso, c'è un punto, uno e uno soltanto, che vince la routine, la quotidianità. Il posto perfetto da immortalare. E lei, l'insegnante di Lettere, ci prova ogni giorno a farla la foto d'impatto, suggestiva, unica.
L'idea, ovviamente, è incorniciare il paesaggio, la bellezza senza tempo. Non il momento particolare. L'altro giorno, nonostante cielo plumbeo e pioggia, ci riprova. Il clic arriva e fissa, con incredibile simultaneità, il fulmine che rischiara tutto e si abbatte sulle torri disegnate da Kenzo Tange.
Per la singolarità è fatta.
Ora lei potrà tornare al suo paesaggio di tutti i giorni e alla foto (ancora da fare) senza età.