Sessantacinque anni di reclusione. Li ha chiesti il pm della Dda Anna Frasca nel processo a carico di sette persone tirate in ballo, a vario titolo, da una indagine antidroga dei carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino su una presunta associazione per delinquere finalizzata allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana. Era rimbalzata all'attenzione dell'opinione pubblica nel luglio del 2020, quando era stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare a carico di dieci indagati, per sette dei quali è stato disposto il giudizio immediato dinanzi al Tribunale di Benevento.
Queste, in particolare, le richieste del Pm: 16 anni ad Elodia Roselli (avvocato Gaetano Aufiero), 31 anni, di Grottaminarda, 11 anni e 3 mesi a Bruno Pacilio (avvocato Benedetta Masone), 52 anni, di Mirabella Eclano, 10 anni e 3 mesi a Jonatan Faretra (avvocato Carmine Monaco), 36 anni, di Grottaminarda, 10 anni a Mario Graziano (avvocato Pasqualino Flammia), 27 anni, di Grottaminarda, 8 anni a Simone Ianniciello (avvocato Giuseppe Vitiello), 24 anni, di Grottaminarda, 7 anni a Rosario Abruzzese (avvocato Enrico Riccio), 24 anni, di Grottaminarda, 2 anni e 6 mesi a Stefano Accarino (avvocato Stefano Pettirossi), 45 anni, di Afragola.
A seguire le arringhe difensive, che si concluderanno il 28 ottobre, quando arriverà la sentenza del collegio giudicante.
Nel mirino degli inquirenti, un giro di sostanze stupefacenti tra Napoli, Afragola e Grottaminarda tra il 2017 ed il 2018.