Telese Terme

Per il nono anno consecutivo, Italian Resuscitation Council (IRC) accoglie l’invito dell’Unione Europea e di European Resuscitation Council a promuovere, sviluppare e realizzare una Campagna di Sensibilizzazione per la Rianimazione Cardiopolmonare a cui in Italia è stato dato il nome di “Viva!”. Dunque, dall’11 al 17 ottobre, in tutta Italia saranno organizzate iniziative sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e alla sensibilizzazione sull'arresto cardiaco: il World Restart a Heart Day.

Domani, venerdì 15 ottobre, a partire dalle ore 21, grazie all’impegno di CIVES (Coordinamento infermieri volontari per emergenze sanitarie), si svolgerà in piazza Minieri a Telese Terme l’evento “La vita nelle mani dei ragazzi - Cives in piazza tra i giovani”. Sarà allestita una tenda all’esterno della quale, nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19, istruttori, formatori e volontari mostreranno i principi della rianimazione cardio polmonare, coinvolgendo soprattutto i giovani, anche con dimostrazioni pratiche e una piccola gara che premierà il migliore soccorritore.

“Ringrazio il responsabile e i volontari di Cives per aver voluto organizzare nella nostra città una campagna di sensibilizzazione su un tema così delicato e importante come la rianimazione cardio polmonare – dichiara il sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso -. Ci hanno spiegato che se i testimoni di un arresto cardiaco iniziano la rianimazione cardiopolmonare prima dell’arrivo dell’ambulanza le possibilità di sopravvivenza della vittima aumentano di due/tre volte rispetto ai casi in cui la rianimazione non viene iniziata. Naturalmente bisogna conoscere le tecniche e le manovre di base, ecco perché invito tutti a partecipare, soprattutto i più giovani, all’iniziativa di venerdì sera in piazza Minieri. L’educazione alle tecniche di primo soccorso contribuisce a far crescere nelle giovani generazioni la consapevolezza del quotidiano esser parte di una comunità, dei diritti e doveri del cittadino – conclude il sindaco di Telese Terme -, permettendo così ai più giovani di partecipare in maniera più consapevole e positiva alla costruzione e al miglioramento di una società più solidale”.