Avellino

Sarà il primo avversario di un certo rango da affrontare in questo precampionato. Mercoledì 29 luglio (calcio di inizio alle 20.30), l'Espanyol farà visita all'Avellino in un Partenio-Lombardi che sarà aperto al pubblico dopo aver ottenuto il "benestare" dalla Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, riunitasi questa mattina (leggi qui).

La seconda squadra di Barcellona, militante nella Liga spagnola, sarà la sfidante dei biancoverdi nel match valevole per il secondo memorial "Nicola Taccone". Quattro Coppe del Re in carniere, l'ultima vinta nel 2006, una finale persa nell'edizione 2005-2006 della Coppa Uefa, un paio di partecipazioni alla Coppa Intertoto, ma soprattutto settantotto stagioni disputate in Primera Division, ventiquattro di fila, con quella che aprirà i battenti il prossimo 23 agosto.

Un avversario di tutto rispetto, ma costretto a vivere all'ombra dei cugini blaugrana. Dal 2014 l'allena Sergio Gonzalez, ex centrocampista dell'Espanyol, ma soprattutto del Deportivo La Coruna e della Nazionale spagnola con la quale ha disputato il Mondiale del 2002 in Corea del Sud e Giappone. Il Milan lo ricorda bene per averlo affrontato nel 4-0 con cui il Deportivo ribaltò la sconfitta dell'andata (4-1) nei quarti di finale della Champions League 2004-2005.

In campo l'Espanyol, decimo la passata stagione, punta sulle reti dell'attaccante ecuadoregno Felipe Caicedo che dovrà cercare di non far rimpiangere Christian Stuani, altra vecchia conoscenza del calcio italiano. L'ex attaccante della Reggina si è trasferito al Middlesbrough (Serie B inglese). Per la porta, gli iberici hanno già trovato il sostituto di Kiko Casilla, appena passato al Real Madrid. Dall'Inter è in arrivo Francesco Bardi, la scorsa stagione al Chievo, reduce dalla partecipazione ai Campionati Europei Under 21.

Carmine Roca