Avellino

Prima udienza fallimento Alto Calore, il legale dell'ente idrico di corso Europa solleva un'eccezione di competenza e il tribunale di Avellino si riserva. “Riteniamo che la competenza per materia, secondo l’articolo 27 del Codice della Crisi, sia del Tribunale di Napoli e non di Avellino – spiega il legale Giuseppe Fauceglia -  Abbiamo eccepito in limine litis e correttamente il Tribunale ha ritenuto di sciogliere prima la questione della competenza territoriale e poi disporre il prosieguo del giudizio".

Dall'amministratore unico Michelangelo Ciarcia le rassicurazioni ai lavoratori dell'azienda presenti in massa davanti al tribunale. Ma tra le maestranze e i sindacati resta forte la preoccupazione.

“Siamo preoccupati per le sorti di Alto Calore ma anche come utenti per il futuro della gestione idrica - spiega Vito Guerriero della Uiltec -  La richiesta di fallimento arriva in un momento cruciale per il territorio irpino nel momento in cui si stava arrivando alla definizione del gestore del Consiglio di distretto Irpinia-Sannio. E fa rabbia perché da due anni Alto Calore presentava indicatori assolutamente positivi e con il prepensionamento di circa 100 dipendenti costato 14 milioni di euro e tanti sacrifici per i lavoratori”.