E’ il giorno del ricordo, Ariano non dimentica la strage della strada di quel triste e doloroso 25 luglio 2009. Un'intera famiglia, padre, madre e figlia sterminata in pochi secondi sulla strada statale 372 Benevento - Caianello nei pressi del bivio di Paupisi. Uno scontro frontale terribile contro un tir carico di pomodori. Tornavano dalle vacanze, diretti nella loro Ariano Tommaso Di Maina, Rosamaria Paduano rispettivamente di 57 e 51 anni e la piccola Rosangela di 13 anni. Non avrebbero mai immaginato di imbattersi con la morte, dopo aver trascorso quelle giornate così felici e spensierate al mare.
Una notizia terribile che provocò profondo dolore, rabbia e sconcerto sul tricolle. Famiglia molto conosciuta e stimata, una sciagura resa ancora più triste negli anni dalla perdita di Gerardo D’Alessandro, per tutti il grande Gery persona eccezionale e poliedrica, collega instancabile la cui assenza resta pesantissima in città soprattutto durante l’estate arianese e di Generoso Scrima, giovane professionista esemplare, tutti residenti in quello stesso palazzo che affaccia nel triangolo Calvario, Mancini, Marconi segnato in pochissimo tempo da cinque lutti terribili a catena.
Così vengono ricordati:
Tommaso, sposo e padre premuroso, professionista serio e stimato, aperto e disponibile verso tutti.
Mary, sposa e madre affettuosa, impegnata nell’educazione dei ragazzi, sempre con grande semplicità e modestia.
Rosangela, che si stava aprendo alla giovinezza tra le tante difficoltà dell’adolescenza ma decisa, esuberante e piena di vita.
A tenere in vita lo studio di Tommaso, nel cuore di Ariano, la giovane Marirosa D’Alessandro, che ha saputo superate anche lei con forza e determinazione momenti dolorosissimi e oggi porta avanti con grande professionalità, competenza, serietà e impegno un simbolo della città con quel marchio rinomato e stimato da tutti di nome Di Maina, di cui Mario, papà di Tommaso è stato un grande trascinatore e ancora oggi nonostante la sua veneranda età, con lucidità riesce a dare sempre preziosi e sapienti consigli a tutti.
Nella chiesa di San Vincenzo Pallotti e in quella di San Michele Arcangelo le celebrazioni in suffragio delle vittime.
Gianni Vigoroso