Un incidente durante lo spettacolo pirotecnico. Un colpo di mortaio che spara orizzontalmente anziché in verticale. Un innesco ed altri mortai che scoppiano inaspettatamente. La conclusione della festa patronale a Visciano poteva davvero finire in tragedia. Per fortuna, non ci sono stati feriti. E il principio d'incendio appiccatosi nell'area montana individuata dal comitato festa per lo sparo dei fuochi d'artificio viene presto sedato grazie all'intervento dei vigili del fuoco.

I fuochi sono dunque rimandati. A data da destinarsi. Resta però la paura. Quella provocata dal forte boato avvertito inprovvisamente ieri sera a Visciano, intorno alle 10, orario in cui sarebbe dovuto partire la sfida dei "fuochi a colori". All’accensione della prima batteria qualcosa però è andato storto. Contemporaneamente prendono fuoco tutti i mortai: qualche secondo dopo l'espolosione. Dopo il boato si è levata una intensa colonna di fumo, visibile anche a notevole distanza, poi le fiamme.

Uno scenario apocalittico, quello che si sono ritrovati dinanzi agli occhi gli innumerevoli visitatori, provenienti da diverse parti della Regione, molti dei quali, spaventati, sono fuggiti via. Il rinvio a data da destinarsi dello spettacolo pirotecnico è dovuto principalmente alla presenza a terra di numerosi fuochi inesplosi, che ora vanno rimossi in tutta sicurezza. 

 

Faro