Una provocazione, una suggestione, un tentativo. Marco Amelia, presidente onorario della Lupa Castelli proverà a chiamare Mario Balotelli per convincerlo a ripartire dalla Lega Pro. E' stato lo stesso portiere campione del mondo a Germania 2006 a dichiararlo alla trasmissione di Sky "Calciomercato - L'Originale", imprimendo serietà ad un discorso che inizialmente era sembrato essere più simile a una boutade. "Mario è un amico e ha bisogno di ritrovare se stesso - ha detto Amelia alla tv di Murdoch - ed è per questo che io lo chiamerò per convincerlo a provare un'esperienza diversa. L'immagine che sta trasmettendo non lo rispecchia. Io lo conosco, è un ragazzo diverso da quello che tutti vedono attraverso i media. Ha bisogno di purificarsi, a Liverpool non gioca, non lo vuole nessuno e ha i tifosi contro. Qui ritroverebbe la voglia di un tempo". Lo stipendio non sarebbe equiparabile a quello di un top club. "Punteremo sulla città. Il nostro centro sportivo è a Roma, spero vivamente di convincerlo". L'impressione è che ci troviamo davanti ad una missione più che impossibile, ma tentar non nuoce. Almeno questo è quanto pensa Amelia, alla sua prima stagione da presidente onorario in Lega Pro. Il suo club, a meno di un improbabile rimescolamento dei gironi, affronterà il Benevento e nel caso di riuscita dell'operazione fantasiosa SuperMario si troverebbe a giocare anche al Ciro Vigorito. Suggestioni, provocazioni, tentativi. E allora in bocca al lupo, Amelia. Anzi, alla lupa...
Fracar
Foto Mario Taddeo