Il lieto fine è arrivato. Dopo un'estate di botta e risposta, incontri fiume e contrasti, alla fine, nella riunione di ieri, è emerso che il San Martino con altissima probabilità, ripartirà e lo farà dalla categoria di appartenenza. Ovviamente non sarà una stagione all'insegna dei colpi di mercato e con spese faraoniche, l'idea principale è di mantenere il calcio vivo nel centro caudino.
“Ieri – inizia il presidente Bongiovanni – c'è stato un faccio a faccia nel quale ci siamo chiariti. La decisione presa è quella di ridimensionarci portando avanti una stagione in economia per mantenere la categoria e non far sparire il calcio a San Martino. La soluzione è stata facile perchè i sovvertitori non si sono presentati all'incontro e chi voleva subentrare alla presidenza, è venuto meno al proposito non avendo le spalle forti e le capacità economiche per farlo”.
Ovviamente sarà un progetto giovane e locale con mister Lo Iaco alla guida.
“Ci saranno molti giovani e tutti del posto per fare in modo di abbattere i costi in maniera sensibile. Certo delle spese ci saranno, tipo l'iscrizione, ma tenteremo di ridurre tutto al minimo. Avremo anche una riunione con i senatori per capire chi potrà sposare il progetto e chi no, valutare se ci sarà la disponibilità nel darsi un pizzico sulla pancia e fare un sacrificio. Lo Iaco? Il progetto è nato con lui e continuerà ad andare avanti con lui, non ci sono dubbi”.
Fabio Tarallo