Il campionato corre veloce e giovedì sarà nuovamente tempo di calcio giocato con il confronto infinito tra Crotone e Benevento. I giallorossi sono alla ricerca del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto con il Cosenza, ma soprattutto c’è voglia di sfatare l’annoso tabù Scida: un impianto che alla Strega ha regalato più delusioni che gioie. In pochi lo ricordano, ma nella carriera da calciatore di Simone Puleo c’è stata anche la maglia rossoblù dei pitagorici. L’attuale responsabile e diesse del settore giovanile del Benevento ha sottolineato quanto sia importante tornare dalla Calabria con un risultato positivo:
“Non sarà una partita facile. Il Crotone è assetato di punti dopo le recenti sconfitte. A prescindere dalla posizione, quella di Modesto è una rosa di valore tanto che alla vigilia del campionato veniva annoverata tra quelle da battere insieme allo stesso Benevento e al Parma. Non bisogna guardare la classifica, sarebbe controproducente. Tra l’altro c’è da dire che questo campionato si conferma complicato per le formazioni che retrocedono dalla serie A. Guardando i giallorossi devo dire che sono molto fiducioso. Abbiamo una grande squadra che sta facendo bene nonostante tutte le difficoltà del cambio di categoria. Si è cambiato molto, mantenendo comunque una rosa importante. Al momento il Benevento è al terzo posto, mentre Parma e Crotone non possono dire lo stesso”.
Ha poi proseguito: “Ho ascoltato il pensiero di Caserta che ha messo in risalto l’importanza di ragionare partita dopo partita: non posso che essere d’accordo. Siamo ancora all’inizio della stagione, ogni gara è importante e ha una storia a sé. Sarà fondamentale avere la giusta costanza in un campionato così equilibrato”.
Tanto Avellino nella carriera da calciatore di Puleo dove spiccano anche i primi sei mesi del 2006 vissuto a Crotone: “Ho ricordi belli, tra l’altro ebbi la possibilità di lavorare con Gasperini che mi insegnò tanto sotto tutti i punti di vista”.
Intanto i campionati giovanili sono partiti da circa un mese, con le varie compagini giallorosse che hanno cominciato la stagione ottenendo risultati positivi:
“Siamo partiti – ha proseguito il responsabile del vivaio – con lo spirito giusto. Cerchiamo di fare bene ogni anno e di migliorarci. L’obiettivo principale è quello di essere il serbatoio della prima squadra e di farci trovare pronti nel momento del bisogno. Non è semplice perché il Benevento ha sempre delle formazioni molto competitive, ma gli innesti dei vari Muraca, Talia, Di Serio e Pastina dimostrano che stiamo facendo bene. Al momento la Primavera sta ottenendo meno risultati rispetto ad altre squadre, ma c’è da dire che per nostra scelta preferiamo giocare con tanti giovani sotto età. Crediamo che sia la linea giusta per formare e crescere ogni singolo elemento. Le altre formazioni stanno andando molto bene. Siamo competitivi. A noi non interessa il risultato, ma la crescita dei ragazzi. Bisogna anche ricordare che queste squadre sono reduci da due annate molto pesanti che hanno creato non poche difficoltà nella costruzione. C’è da capire il balzo evidente dai dilettanti al professionismo. Non abbiamo fretta, cerchiamo di farli maturare nel migliore dei modi”.
Ha poi chiuso rimarcando i miglioramenti del vivaio negli ultimi anni: “Siamo cresciuti tanto. Lo si nota dal modo in cui ci affrontano le compagini di grande livello. Prima ci surclassavano, adesso ci temono. Dobbiamo proseguire su questa strada e fare sempre meglio”.