Benevento

Un sergente non si smentisce mai, soprattutto quando chiunque affronterebbe le cose con un pizzico di superficialità. “Non badate a come li ho messi in campo, mi occorreva vedere altro”. Ecco, non sappiamo cosa Gaetano Auteri intenda per “altro”, ma al contempo non abbiamo dubbi che c’è di che fidarsi. “Indicazioni concrete pochissime perché nei giorni scorsi abbiamo lavorato tanto. Eppure qualcosa ho visto. Era una sgambatura e la valuto in maniera del tutto positiva. In questi giorni abbiamo lavorato bene, abbiamo percorso 60 chilometri di corsa e il campionato è ancora lontano. Per il momento va bene così, ma non mi parlate di scelte, di gerarchie e di forma fisica. Questo non è il momento di trarre conclusioni, ma di lavorare. E direi che le cose stanno andando bene. Abbiamo lavorato in una struttura di livello e tutto sommato è una scelta che rifarei perché ogni tanto il clima ci ha anche consentito di respirare”. Sulle qualità della rosa non ci sono dubbi: “Ne abbiamo tanta, non ci sono dubbi, dobbiamo solo continuare sulla strada che stiamo percorrendo. Ci sono elementi che non sono al pari di altri per condizione fisica, basta vedere Ciceretti che non ha lavorato come gli altri e si è aggregato solo poche ore fa. Tutti devono dare un contributo e ci serve un po’ di tempo per assimilare i meccanismi che abbiamo in mente. La Tim Cup? Non saremo al top ma non lo saranno neanche gli altri. La nostra prerogativa è affrontare l’impegno con un’identità ben chiara e nei prossimi giorni lavoreremo per questo”.

Francesco Carluccio