Salerno

Conclusa la prima parte del ritiro, ieri a tenere banco è stato il mercato, in attesa della ripresa di questo pomeriggio, con relativo spostamento a Roccaporena, degli allenamenti della squadra. Intorno ad un tavolo si sono seduti il patron Lotito, che ieri è giunto in ritiro, il direttore sportivo Angelo Fabiani, che lo aveva preceduto di ventiquattro ore, e il tecnico Torrente. Si è parlato di acquisti per potenziare la rosa, ma anche di qualche cessione. Il tecnico, che dopo due settimane di ritiro ha ben chiara la situazione, ha espresso il suo pensiero, facendo presente quali interventi urgenti bisogna effettuare sul mercato.

Lotito è arrivato in Umbria con quattro assi nella manica. Quattro giocatori della Lazio che possono cambiare il volto alla squadra granata, regalando esperienza, ed elevando il tasso tecnico dell'organico a disposizione di Torrente. Partiamo da due stranieri che rappresenterebbero sicuramente il fiore all'occhiello della campagna acquisti della Salernitana: Brayan Perea ed Emilio Alfaro. Il primo attaccante classe '93 colombiano di Calì, l'altro uruguayano classe 1988.

Due elementi di spessore, che se aggiunti ad uno tra Lorenzo Filippini e Vinícius de Freitas Ribeiro, tutti e due terzini sinistri, quindi ideali per completare il reparto in quella posizione, possono veramente dare quel qualcosa in più a questa rosa. A tutto questo, poi, va aggiunta la possibilità che si è fatta largo nelle ultime ore di vedere anche Luca Crecco in granata. Uno dei tanti prodotti del vivaio della Lazio, sembrava ormai ad un passo dal vestire la maglia del Pescara la prossima stagione, dopo che era stato più volte accostato alla Salernitana. Poi, però, qualcosa è andato storto e il trasferimento è saltato. Ora Crecco sembra di nuovo essere alla portata della Salernitana, e nei prossimi giorni ci potrebbe anche essere la definizione dell'accordo, con il mediano che si trasferirà direttamente nel ritiro di Roccaporena. I prossimi giorni saranno importanti anche per Mancosu.

Per lui accordo già raggiunto con la Casertana, prestito secco, con il giocatore che attende solo di fare i bagagli e raggiungere i suoi nuovi compagni in ritiro. Giocatore che viene, giocatore che va. Si tratta di Perrulli, ormai promesso sposo del Matera, che al termine del ritiro di Roccaporena formalizzerà il suo passaggio. Stesso discorso per Castiglia, che piace molto al Como, ma soprattutto all'Arezzo di Capuano. Sempre calda la pista in entrata che porta a Bellomo del Chievo Verona, ma qui c'è da superare lo scoglio ingaggio. Il giocatore guadagna 350 mila euro, nettamente fuori dal tetto ingaggi della Salernitana, e solo un aiuto economico dal club clivense per il pagamento dello stipendio del centrocampista, potrebbe consentire il buon esito della trattativa.

Sempre aperto anche il discorso con la Juve Stabia per due elementi: il terzino Contessa e l'attaccante Nicastro. Per il primo le possibilità di finire in granata sono minori, visto che la Salernitana sta trattando i due gioielli della Lazio, Filippini e il brasiliano Vinícius, mentre per l'attaccante le chance sono decisamente superiore, soprattutto perché si tratterà di uno scambio alla pari con Antonio Bocchetti che finirà a Castellammare.

Fabiani, intanto, ha in agenda un incontro con Mauro Facci, direttore sportivo del Latina, per parlare di due giocatori che non rientrano nei piani tecnici della società pontina. Si tratta di Gianluca Lettieri e di Maikol Negro. Tutti e due hanno già vestito la casacca granata, e sarebbero felice di poter tornare a Salerno. Sempre per l'attacco sembra ormai molto lontano Giulio Ebagua, sempre più in procinto di accasarsi a Modena. In alternativa la Salernitana è tornata forte su Maniero, anzi a dirla tutta non ha mai abbandonato la pista che porta al bomber partenopeo di proprietà del Catania.

Dopo le dichiarazioni di Fabiani che davano per chiusa la trattativa, e la smentita poi del giocatore che ha dichiarato amore eterno agli etnei, qualcosa è cambiato. Il Catania rischia di sprofondare e il giocatore potrebbe essere ceduto, un po' come gli altri pezzi pregiati della rosa. Fabiani, però, continua a monitorare anche la situazione relativa a Coda. Il giocatore ex Parma piace a molte società di serie A, ma Fabiani spera di far leva anche sul fatto di riportarlo a casa, essendo nativo di Cava de' Tirreni. Impresa difficile, ma per Fabiani si sa, nulla è impossibile.

 

Massimiliano Grimaldi