Benevento

Lo scorso anno erano state 847 le persone che per la prima volta si erano ritrovate, anche a causa della pandemia Covid, nella necessità di chiedere aiuto alla Caritas nell'ultimo anno. Tempo di bilanci per l'associazione a scopo benefico della Chiesa Beneventana che da decenni aiuta in maniera continua le persone in difficoltà in tutto il territorio della Metropolia di Benevento. 
"La Campania si mostra, oggi, sempre più impoverita - spiegano dalla Diocesi -, con quasi la metà della popolazione a rischio povertà o esclusione sociale, conservando tale triste primato in Europa. La pandemia da Covid, ha avuto gravi ripercussioni anche nel Sannio inasprendo vecchi problemi del territorio: dalla denatalità, allo spopolamento progressivo, alla disoccupazione".

La Caritas diocesana di Benevento vive quotidianamente queste problematiche e con il dossier annuale cerca di restituire una fotografia dei gravi effetti economici e sociali dell’attuale crisi sanitaria legata alla pandemia da Covid-19.

I dati del dossier annuale definiscono lo scenario entro il quale ci muoviamo: lo scorso anno ha fatto registrare un boom di nuovi accessi al centro di ascolto diocesano, 847 persone che per la prima volta si sono ritrovate nella necessità di chiedere aiuto, un afflusso mai registrato negli ultimi dieci anni. In questo tempo inedito, gli interventi della rete Caritas diocesana sono numerosi e diversificati. Una vivacità di iniziative e azioni realizzate che sono descritte nel dossier sulla esclusione sociale curato dalla Caritas di Benevento, che sarà  presentato venerdì 19 novembre, con inizio alle 16.30 nel salone “Leone XIII” del palazzo arcivescovile. Il titolo del dossier 2021 è: “le povertà accanto”. L’introduzione e il coordinamento dei lavori saranno di don Maurizio Sperandeo, direttore dell’ufficio comunicazioni sociali di Benevento; interverrà Maria Pia Mercaldo sociologa e curatrice del dossier; la presentazione dello sportello sulle dipendenze patologiche sarà di suor Raffaella Letizia; don Giovanni Tagliaferro presenterà lo sportello d’ascolto psicologico “Effatà”, mentre le conclusioni saranno affidate a monsignore Felice Accrocca arcivescovo metropolita di Benevento.