Al via da questa mattina a Benevento la maxi esercitazione nazionale di tre giorni organizzata nel Sannio dall'Aeronautica militare tramite il Comando operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico, in provincia Ferrara, insieme al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e che si svolgerà nell'area montana del “Taburno-Camposauro”. Primo giorno di operazioni con la Protezione Civile della Regione Campania che ha provveduto ad allestire il campo base presso l'aereoclub Olivola, alle porte della città.
Domani e mercoledì le giornate operative dedicate alla ricerca e al soccorso in elicottero. In particolare, la protezione civile regionale partecipa con circa 300 volontari, impegnati a rotazione, un proprio elicottero, droni, mezzi destinati alla logistica e all'allestimento di un campo base. Gli scenari di addestramento saranno ambienti montani impervi.
“E' un'esercitazione che riguarda la ricerca di persone in luoghi impervi” ha spiegato la dirigente della Protezione Civile regionale, Claudia Campobasso al lavoro da questa mattina all'interno dell'aviosuperficie di Olivola. “Sarà simulata la caduta di un velivolo militare sui monti del Taburno, a Camposauro e la ricerca dei superstiti. Oggi – ha spiegato ancora la dottoressa Campobasso – stiamo allestendo il campo base per tutti i soccorritori con tutti i servizi previsti in caso di vera emergenza”.
Addestramento e continue esercitazioni affinchè in caso vera emergenza tutto sia stato provato e collaudato, a partire dai ruoli e dai compiti che ogni soccorritore deve attenersi. Lavoro di squadra e sinergico che prevede l'impiego di tante persone specializzate e per la maggior parte volontari: “La protezione civile si fonda sulle associazioni di volontariato ed è per questo che qui c'è innanzitutto l'associazione Protezione Civile di Benevento ma anche e soprattutto quelle associazioni che fanno parte della colonna mobile della Campania, ovvero persone e mezzi che in caso di calamità ed emergenze nazionali partirebbero anche per altre regioni”.