Benevento

Riposo assoluto per Kamil Glik, che Paulo Sousa non ha portato neanche in panchina, altri 90' per Arur Ionita a Klagenfurt in Austria dove la Nazionale moldava ha subito l'ennesima sconfitta (la nona su dieci partite) col punteggio di 4-1 (doppietta del bolognese Arnautovic). 

La scelta di Sousa nell'ultima giornata di qualificazioni ai mondiali del Qatar è facilmente spiegabile: Glik era gravato di un cartellino giallo e in caso di una seconda ammonizione avrebbe dovuto saltare la semifinale play off che la Polonia sarà chiamata a giocare (come l'Italia) a marzo. Il tecnico portoghese ha dunque preservato il suo difensore più esperto (sorte riservata anche a Lewandowski) proprio in previsione degli spareggi di marzo, considerato che per la Polonia il secondo posto era già acquisito.

Ha invece giocato l'intera partita a Klagenfurt Artur Ionita, capitano della nazionale moldava. Schierato da mezzala in un 3-4-3, ha come sempre dato il suo apporto sia in fase difensiva che nelle proiezioni offensive. Entrambi i giocatori dovrebbero essere già in serata a Benevento e riprendere domani il lavoro con la squadra giallorossa. Ma mentre per Kamil Glik non c'è alcuna esigenza di affrettare il recupero fisico, sia per il riposo osservato, sia per le tre giornate di squalifica che lo attendono, per Ionita bisognerà tenere in debito conto la sua condizione fisica. Da domani a domenica avrà quattro giorni pieni di lavoro con la squadra, ragione per cui dovrebbe essere considerato largamente a disposizione.

Tutta da verificare, infine, la condizione di Gianluca Lapadula che scende in campo stasera a Caracas, in Venezuela, col suo Perù. Tra viaggio (almeno dieci ore di volo) e jat lag non dovrebbe aggregarsi ai compagni prima di venerdì.