E’ sempre fluida la situazione dell’organico della Lega Pro. Cosa possa accadere da qui al 4 agosto quando il Consiglio Federale deciderà sui ripescaggi è difficile dirlo, ma di una cosa siamo quasi certi: si farà qualsiasi cosa per chiudere il cerchio a 54 squadre, una cifra che consentirà di dividere i tre gironi in parti uguali di 18 squadre.
Ripescaggi. Dovrebbero essere sei le domande di ripescaggio pervenute alla Lega Pro. Precisamente quelle di Albinoleffe, Pordenone, Seregno, Monopoli, Taranto e Viterbese. Sin d’ora è possibile ipotizzare che le prime tre possono essere prese in considerazione, mentre le altre dovrebbero essere respinte, Albinoleffe, Pordenone e Seregno dovrebbero aver presentato domande pressoché complete, con tanto di fideiussione e tassa a fondo perduto di 500mila euro. Qualche problema l’avrebbe il Seregno che ha registrato qualche ritardo sulla fideiussione ed ha presentato una certificazione della banca secondo la quale l’incartamento sarà pronto tra qualche giorno. Singolare invece la domanda delle altre tre società. Viterbese e Monopoli hanno scelto di presentare domanda di iscrizione con tanto di fideiussione, ma senza la tassa di 500mila euro, specificando di non accettare questa norma che ritengono iniqua. A Taranto invece sono ancora alle prese con la costituzione della nuova società, per cui hanno solo presentato domanda di ripescaggio, senza tassa di iscrizione, fideiussione e fondo perduto, chiedendo in pratica una proroga sui tempi del deposito delle garanzie richieste. Ora sarà il consiglio Federale del 4 agosto a decidere cosa fare.
Le altre date. Prima del Consiglio Federale del 4 agosto, attenti al 31 luglio data in cui il Collegio di Garanzia del Coni si esprimerà sul ricorso presentato dalla Paganese avverso la sua esclusione dalla Lega Pro. La società liguorina è certa di aver presentato ogni cosa nei termini previsti e cerca giustizia. Tra l’altro la decisione di non ammetterla non fu all’unanimità, questo vuol dire che nell’ambito del Consiglio federale della Figc c’era chi aveva già considerato legittima l’iscrizione della società salernitana.
Casi Catania e Teramo. I processi per responsabilità diretta/oggettiva seguono un percorso preferenziale che dovrebbe portare entro la fine di luglio alla conclusione della fase preliminare e entro ferragosto alla prima sentenza. Pulvirenti si è letteralmente consegnato a Palazzi, rendendo piena confessione con particolari e dettagli delle combine del suo Catania. E’ evidente che il presidente etneo ha capito che la sua società rischia il doppio salto all’indietro, dunque di finire in serie D, e vuole evitarlo, magari accettando una Lega Pro con penalizzazione. Per quanto riguarda il Teramo la situazione è diversa: l’unica responsabilità diretta è quella del presidente Campitelli, per cui c’è chi dice che gli abruzzesi possono ancora salvare la B, cavandosela con una penalizzazione. Già venerdì 31 dovrebbero esserci i deferimenti, processo il 10 e l’11 agosto.
I conti. Se il Consiglio federale del 4 agosto dovesse ammettere tre delle squadre che hanno fatto domanda di ripescaggio e il 31 luglio la Paganese si vedesse restituire il titolo di terza serie, gli organici sarebbero pressoché pronti: 54 squadre, 18 per girone. Quello del Sud che per ora ha 17 componenti salirebbe con la Paganese a 18 e non avrebbe più problemi. C’è però il Catania, che se retrocesso in C dovrà avere un posto nel girone meridionale: in quel caso potrebbe essere ripescato l’Entella e servirà solo scalare qualche squadra in senso verticale: L’Aquila tornerebbe al centro e qualche toscana al nord. Quasi nessun problema anche per quanto riguarda il Teramo: se fosse retrocesso al suo posto sarebbe promosso l’Ascoli. Non cambierebbe nulla nella composizione dei gironi. Il problema ci sarebbe in caso di retrocessione del Catania in D. Con l’Entella ripescata in B si dovrebbe trovare una squadra che riempisse un buco. Non facile.
Franco Santo
I gironi più probabili.
Girone A: Alessandria, Bassano Virtus, Cittadella, Cremonese, Cuneo, Feralpi Salò, Giana Erminio, Lumezzane, Mantova, Padova, Pavia, Renate, Sud Tirol, Torres, Albinoleffe (?), Pordenone (?), Seregno (?), Arezzo.
Girone B: Ancona, Ascoli Picchio, Carrarese, Entella Chiavari, Lucchese, Maceratese, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Pro Piacenza, Reggiana, Rimini, Santarcangelo, Savona, Robur Siena, Spal, Tuttocuoio.
Girone C: Akragas, Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Foggia, Ischia, L’Aquila, Juve Stabia, Lecce, Lupa Castelli Romani, Lupa Roma, Martinafranca, Matera, Melfi, Paganese, Vigor Lamezia.
Nb. Se retrocede il Catania, basta riportare L’Aquila nel girone B al posto dell’Entella Chiavari che risalirebbe in B al posto degli etnei