Benevento

Domani il Benevento cercherà la terza vittoria consecutiva contro il Pordenone di Bruno Tedino. Il tecnico Fabio Caserta ha presentato in conferenza stampa l'incontro che si terrà sul manto erboso del Vigorito: 

SAU - "A Vicenza Sau è stato condizionato da un pestone. Ha recuperato bene". 

IMPROTA - "Credo che sia fisiologico che un calciatore reduce da un infortunio risenta di gare ravvicinate dal punto di vista fisico. Domani valuterò. Per noi è un calciatore molto importante". 

DIFESA A TRE - "Possiamo giocarci, ma è anche vero che bisogna lavorarci con la linea difensiva. L'infortunio di Letizia è successo pochi giorni fa. Se c'è la necessità si potrebbe utilizzarla in corso d'opera. In questo momento è giusto continuare con il 4-3-3". 

SOSTITUTO LETIZIA - "Abbiamo calciatori con caratteristiche diverse. La scelta sarà condizionata dall'avversario". 

RECUPERO - "Per due giorni abbiamo fatto pochissimo in allenamento per permettere ai ragazzi di recuperare. Domani ci sarà una squadra difficile da affrontare perché è in una fase positiva. Sarà la terza in una settimana, quindi dovremo essere lucidi e attenti. Quando giochi contro una diretta concorrente l'attenzione si alza da sola. Domani dovremo essere bravi sotto questo aspetto". 

PORDENONE - "E' una squadra che bada molto al sodo: va subito in verticale. Dovremo essere bravi a saper leggere la partita perché ognuna è diversa dall'altra. Non dobbiamo forzare la giocata, altrimenti se cerchiamo subito il gol. Bisognerà avere pazienza e sapere aspettare". 

BLACK OUT - "Abbiamo subito un gol contro il Vicenza e da lì ci sono state delle difficoltà anche per merito degli avversari. Bisogna essere concentrati fino alla fine e non concedere nulla". 

DI SERIO - "Non ci sono gerarchie. In alcune partite mi serve uno con le sue caratteristiche, mentre in altre Moncini". 

CENTROCAMPO - "Tutti stanno facendo bene. C'è una buona scelta in questo reparto. Sono tutte considerazioni da fare nel giorno della gara". 

TABELLA - "Penso alla partita di domani, non vado oltre. Il presente si chiama Pordenone". 

RETROCESSE - "Guardo il nostro percorso. Quando vieni dalla serie A non è facile ripartire. I ragazzi sono molto bravi in questo. Anche questo deve far capire che stanno facendo un ottimo lavoro. Quando dico che sono contento di ciò che fanno è anche guardando le avversarie". 

ASSENZA LETIZIA - "Per noi è un giocatore fondamentale perché dà qualità e quantità. Ci sono degli elementi in rosa che non faranno mancare il proprio apporto, anche se con caratteristiche diverse".