Undici anni fa (3-4 dicembre 2010) l'imponente frana alla località Covini di Arpaise che distrusse, tra l'altro, una fiorente attività turistica-ricettiva e provocò l'evacuazione di alcune famiglie e l’interruzione della strada provinciale SP1. “Fu divisa una Comunità – ricorda oggi il sindaco di Arpaise, Vincenzo Forni Rossi - cambiandone le abitudini e le relazioni interpersonali.
In questi 11 anni le Amministrazioni che si sono susseguite hanno fatto tutto quanto possibile per risolvere il problema”. Una situazione di dissesto che, però, a distanza di 11 anni, ancora interessa quel territorio.
“Molti – ricorda ancora il primo cittadino in occasione dell'undicesimo anniversario - sono stati i momenti in cui sembrava avere la soluzione a portata di mano, ma purtroppo per vari motivi giusti, ingiusti, reali o inconsistenti, hanno vanificato le aspettative e il sempre grande impegno profuso dall’Amministrazione.
Dopo 11 anni è difficile avere fiducia, credere che si è ad un passo dalla soluzione, ma posso assicurarvi, con cognizione di causa, che tutto quanto l’Amministrazione Comunale doveva fare, nonostante l’ultimo rallentamento dovuto all’emergenza Covid-19, lo ha fatto. La complessa fase progettuale, indispensabile affinché sia possibile reperire i fondi necessari, è giunta a conclusione. La destinazione di importanti disponibilità finanziarie del PNRR, per opere connesse con il dissesto idrogeologico unitamente ad avere un progetto esecutivo, ci fanno ben sperare in tempi brevi di vedere finanziati i lavori”.
Passi in avanti verso l'avvio dei lavori che, rimarca però il sindaco Rossi “Di certo quanto suddetto non ci soddisfa e tantomeno ci farà abbassare la guardia, continueremo a seguire pedissequamente l’iter necessario a raggiungere l’obbiettivo di veder realizzati i lavori di messa in sicurezza e ripristino della viabilità della SP1 Ciardelli nel tratto in zona Covini di Arpaise”.