Benevento

Chiunque abbia masticato un po' di agonismo ha ben chiara l'importanza di un impegno ufficiale. Porsi un obiettivo e fare il possibile per superarlo non equivarrà mai a preparare un'amichevole (anche di lusso) indipendentemente dalle caratteristiche dei calciatori in rosa. Questione di motivazioni di stimoli. E del resto sarebbe strano si verificasse il contrario. E' per questo che la sfida con il Tuttocuoio di domenica sera, in un contesto come quello della stagione alle porte, va ad assumere un significato addirittura più importante rispetto ai primi turni degli anni precedenti. Il campionato di Lega Pro inizierà il prossimo 6 settembre, con notevole ritardo proprio per consentire agli organi competenti della giustizia sportiva di vigilare e deliberare sulle varie situazioni lasciate in sospeso. Ciò vuol dire che tra il terzo turno di Tim Cup (l'ultimo in programma quest'estate, fissato il 15 agosto) e la prima giornata di campionato passeranno ben tre settimane. Il Benevento proverà a sconfiggere il Tuttocuoio per poi regalarsi l'appuntamento dello stadio Braglia di Modena del 9 agosto. In caso di passaggio al terzo turno, il Ferragosto di fuoco vedrebbe poi la squadra di Auteri fronteggiare il Sassuolo, ma per il momento è meglio non compiere voli pindarici. Il succo del discorso è la preparazione. I giallorossi dovranno fare di tutto per andare avanti. Farlo principalmente per se stessi e per un conseguente discorso di crescita relativa al gruppo. Lo ha detto anche Auteri che la strega è alle prese con un cambio di identità e che solo giocare potrà aiutarla a carpire i suoi dettami. Considerando che le amichevoli al tecnico siciliano non sono molto simpatiche, la Tim Cup è l'occasione ideale per trovare coesione e assimilare meccanismi. Dunque si lavorerà in questa direzione puntando al massimo. E il massimo di questa estate torrida porta il nome del Mapei Stadium. 

 

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