PAGANESE 2
LUPA ROMA 2
PAGANESE (4-3-3): Marruocco 6; Tartaglia 5,5, Perna 5,5, Moracci 5,5, Armenise 4; Malaccari 5,5, Bergamini 6, Calamai 6; Bernardo 6, Girardi 5,5 (30’ st Longo 6,5), Aurelio 7 (41’ st Malcore sv). A disp.: Casadei, Vinci, Schiavino, Cancelloni, Acunzo. All.: Sottil.
LUPA ROMA (4-3-1-2): Rossi 6; Frabotta 5,5 (36’ st Tajarol sv), Conson 7, Pasqualoni 6, Celli 6; Raffaello 7, Capodaglio 6, Bariti 5,5; Cerrai 6 (27’ st Masi sv); Tulli 5,5, Leccese 5,5 (18’ st Del Sorbo 6). A disp.: Santi, Martorelli, Curcio, Ferrari. All.: Cucciari.
ARBITRO: Dionisi di L’Aquila
RETI: st 15’ Aurelio (P), 17’ Marruocco aut. (LR), 31’ Longo (P), 38’ Raffaello (LR)
NOTE: spettatori 800. Ammoniti: Perna, Bergamini, Tartaglia, Celli. Angoli 8-2 Recupero: pt 1’; st 3’.
PAGANI. Tra Paganese e Lupa Roma succede tutto nella ripresa. Alla fine termina 2-2 una sfida che i padroni di casa non riescono a fare propria per grossolani errori difensivi. Il tecnico di casa Sottil lancia subito nella mischia l’ultimo arrivato Aurelio e deve fare a meno degli infortunati Bolzan e De Liguori, oltre allo squalificato Baccolo. Lupa Roma che comincia con Tulli di punta mentre Tajarol si accomoda in panchina. Parte bene la formazione azzurra che cerca di fare la partita. I padroni di casa collezionano corner a raffica e vanno al tiro in due occasioni. Prima con Armenise e poi con Malaccari ma la mira è in entrambi i casi imprecisa. Il gioco è maschio nonostante un terreno di gioco in condizioni precarie per le abbondanti precipitazioni dei giorni scorsi. Ma a mancare sono le azioni da rete in una gara dove l’intensità riesce a far comunque capolino. La Paganese si affida ai centimetri di Girardi in prima linea ma l’ariete di casa riceve pochi palloni giocabili per poter pungere a dovere. I laziali badano invece a contenere. Ne nasce così una contesa che vede i due portieri Rossi e Marruocco praticamente inoperosi per buona parte della prima frazione. Al 32’ a provare a dare una scossa al match è Armenise. Il laterale mancino azzurrostellato scarica di prima intenzione un assist di Aurelio ma non trova lo specchio della porta, sfera abbondantemente a lato. Cinque giri di lancette e liguorini vicini al vantaggio. Girardi ruba il tempo a Rossi e lo scavalca di testa. La palla si stampa sul palo e sul prosieguo dell’azione l’attaccante di casa trova la provvidenziale deviazione in angolo di Conson a porta praticamente vuota. Si va così al riposo con il risultato inchiodato.
La ripresa comincia sulla falsariga della prima frazione con squadre ad affrontarsi a viso aperto ma senza grandi emozioni per l’infreddolito pubblico del Torre. Al 13’ Bernardo pesca bene Calamai che impatta al volo. Soluzione pregevole solo nello stile ma senza esito per il centrocampista della Paganese. E’ il preludio al vantaggio dei padroni di casa. Bernardo scarica per l’accorrente Aurelio che spara un bolide all’incrocio dei pali lasciando di sasso l’incolpevole Rossi. La Lupa però non ci sta e perviene subito al pareggio sfruttando un erroraccio di Armenise. Il difensore si incarta e lascia a Tulli lo spazio per tirare in area. La sfera sbatte sul palo e poi sulla schiena di Marruocco per un clamoroso autogol. Ristabilito l’equilibrio, il tecnico ospite Cucciari si copre ed inserisce il neo acquisto Masi a difesa del prezioso pareggio. I piani però saltano quando Bernardo imbecca il neo entrato Longo bravo a beffare Rossi con un sinistro al volo che non lascia scampo e fa esplodere nuovamente il Torre. La partita sembra in pugno per gli uomini di Sottil. Dietro l’angolo c’è però l’ennesima disattenzione difensiva. È bravo ad approfittarne Raffaello che svetta di testa in area e regala il definitivo 2-2 ai suoi compagni. Per la Paganese c’è solo spazio per i rammarichi.